I residenti protestano: “Centinaia di pini malati su Viale di Castel Porziano. Zero progetti concreti per la ripiantumazione”

I cittadini vogliono un progetto più efficace e concreto, per piantumazioni sicure. Altri 144 pini malati dello storico viale saranno abbattuti a breve

Un'immagine di via di Castel Porziano nel quartiere residenziale dell'Infernetto. Canaledieci.it.

Oltre 15mila residenti dell’Infernetto hanno espresso preoccupazione per lo stato del Viale di Castel Porziano, dove numerosi pini romani (Pinus pinea) sono stati classificati a rischio crollo. L’annuncio arriva dalla commissione ambiente del X Municipio, dove l’assessora all’ambiente e vicepresidente Valentina Prodon ha spiegato che i 144 pini individuati saranno abbattuti in tempi rapidissimi a causa della cocciniglia tartaruga, parassita che li ha compromessi irreversibilmente.

I cittadini vogliono un progetto più efficace e concreto, per piantumazioni sicure. Altri 144 pini malati dello storico viale saranno abbattuti a breve

I cittadini, già mobilitati con 15mila firme raccolte da residenti e associazioni, chiedono un progetto concreto di ripiantumazione, che non si limiti a indicare generiche specie da sostituire.

La questione sarà al centro di una nuova riunione pubblica presso la Parrocchia San Tommaso Apostolo all’Infernetto, dove si discuteranno tempi, modalità e specie arboree da impiantare.

A intervenire sul tema è stato anche Pierfrancesco Marchesi, Delegato della Regione Lazio alla sicurezza idraulica del consorzio di bonifica del Municipio X.

Intervistato da CanaleDieci.it, Marchesi ha spiegato: “Noi abbiamo precisato, nella riunione di ieri, 28 ottobre, che a breve vorremmo fare, nei prossimi giorni, un’ulteriore e ancor più dettagliata riunione sul tema alberi e soprattutto piantumazioni in particolare all’Infernetto e sullo storico e importantissimo viale di Castel Porziano, perchè quello che è stato detto finora ci sta anche bene, ma chiediamo che i rappresentanti vadano davvero nel dettaglio concreto, spiegando e presentando punto per punto un piano ben preciso su ‘come’ fare la piantumazione, non solo esponendo genericamente, come fatto finora, qualche tipo di albero che potrebbe essere ripiantato al posto di quelli ammalorati. Ci attendiamo che dunque si entri nel vivo concretamente per poi far partire gli interventi necessari”.

Inoltre, Marchesi racconta di una proposta fatta sempre nell’incontro con la commissione ambiente di ieri, 28 ottobre: “Vorremmo che almeno un albero del viale di Castel Porziano, per non dire una gran parte, fosse intitolato a Beatrice Bellucci, la ventenne morta di recente nell’incidente stradale, era residente proprio qui all’Infernetto, per ricordarla sempre con amore. Ci auguriamo che anche quest’iniziativa venga affrontata presto e trovi parere positivo”.

Secondo i tecnici e gli agronomi del territorio, le specie sostitutive individuate finora sono Celtis australis (bagolaro) e Pyrus calleryana (pero da fiore), scelte per la loro adattabilità, anche se alcuni esperti suggeriscono che querce autoctone possano garantire un effetto estetico e identitario simile a quello dei pini originari, ricreando la tipica “navata” del viale.

La riunione pubblica sarà l’occasione per definire un piano concreto, con indicazioni su quali alberi piantare, come gestire la manutenzione e le tempistiche degli interventi, cercando di conciliare esigenze ambientali, estetiche e di sicurezza.