Una Maserati fiammante al servizio della vita, i carabinieri ricevono una supercar

Una Maserati per salvare vite: una supercar al servizio dei carabinieri e di Roma

La Maserati

Un giorno storico per l’Arma dei Carabinieri e per Maserati: oggi, presso il Comando Generale dell’Arma a Roma, è stata presentata ufficialmente la nuova Maserati MCPURA in livrea istituzionale, destinata al trasporto urgente di organi e sangue.

Una Maserati per salvare vite: una supercar al servizio dei carabinieri e di Roma

Per la prima volta, una vettura del celebre marchio modenese entra nella flotta dell’Arma, confermando la forza della collaborazione tra eccellenza automobilistica italiana e servizio pubblico. Insieme con la Maserati è stata consegnata ai Carabinieri anche una Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, anch’essa destinata al trasporto urgente di organi e sangue.
I due modelli del Gruppo Stellantis sono allestiti con equipaggiamenti speciali per il trasporto d’emergenza, coniugando prestazioni elevate, affidabilità e sicurezza nei servizi di pubblica utilità.

Il Comandante generale dell’Arma, il generale Salvatore Luongo, ha sottolineato l’importanza dell’assegnazione “L’affidabilità operativa di questi veicoli è uno strumento essenziale per salvare vite. E quando parliamo di salvare vite, parliamo della missione più alta che un’Istituzione possa avere”.

La Maserati MCPURA è una supercar ad alte prestazioni progettata per affrontare le missioni più delicate: motore V6 Nettuno biturbo da 630 CV con tecnologia a precamera brevettata, monoscocca in fibra di carbonio, sistemi tecnologici avanzati per garantire stabilità, velocità e sicurezza anche nelle condizioni più critiche.

Una Maserati fiammante al servizio della vita, i carabinieri ricevono una supercar 1

Ogni dettaglio è stato pensato per assicurare rapidità e affidabilità durante i trasporti d’emergenza, trasformando il concetto di auto di lusso in uno strumento concreto di servizio pubblico.

Assegnata anche una Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio

Accanto alla Maserati, l’Arma ha ricevuto anche una Alfa Romeo Giulia Quadrifoglio, con motore V6 biturbo da 520 CV e dotazioni specifiche per la sicurezza operativa, a conferma della storica alleanza tra il marchio di Arese e i Carabinieri, iniziata negli anni ’50 con la leggendaria 1900.

All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore, Gen. C.A. Andrea Taurelli Salimbeni, e i dirigenti Stellantis, tra cui l’Amministratore Delegato Antonio Filosa e il COO di Maserati Santo Ficili. Filosa ha dichiarato: “Siamo orgogliosi di mettere a disposizione dell’Arma dei Carabinieri vetture che rappresentano il meglio della tecnologia e del design italiano. Questa collaborazione unisce eccellenza automobilistica e responsabilità sociale”.