Il prestigioso premio Alfiere del Lavoro a uno studente del Liceo scientifico Enriques di Ostia

Il prestigioso premio di Alfiere del Lavoro della Presidenza della Repubblica conferito a un giovane diplomato presso l’istituto superiore di via Paolini

Un neo diplomato presso il liceo scientifico Enriques di Ostia è entrato a far parte, nei giorni scorsi, del gotha degli Alfieri del Lavoro premiati quest’anno con l’onorificenza istituita nel 1961 dalla Presidenza della Repubblica e consegnata dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella a 25 studenti che hanno superato l’esame di maturità con il massimo dei voti e che si sono distinti nel corso degli studi per impegno, merito e prospettive durante gli anni trascorsi alle scuole superiori.

Il prestigioso premio di Alfiere del Lavoro della Presidenza della Repubblica conferito a un giovane diplomato presso l’istituto superiore di via Paolini

Giorgio Giglio, questo il suo nome, sottolineano gli insegnanti, ha saputo distinguersi non soltanto per i risultati scolastici, ma per un approccio alla formazione che va oltre il voto.

Il prestigioso premio Alfiere del Lavoro a uno studente del Liceo scientifico Enriques di Ostia 1

La meta “non sono mai state le verifiche”, ha sottolineato Giorgio che si è diplomato con 100 e lode e la media del 10 nell’ultima pagella prima dell’esame di maturità, ma “la possibilità di confrontarmi con altri, di condividere idee, di difendere le mie”.

Il Liceo di via Federico Paolini celebra così con orgoglio il successo di Giorgio che sui banchi di scuola, si è distinto per la sua ineguagliabile costanza e una profonda curiosità intellettuale, elementi che hanno plasmato il suo percorso e ispirato compagni e corpo docente

Particolarmente brillante in Storia, materia in cui univa rigore analitico a fervida partecipazione, l’Alfiere del Lavoro ha successivamente virato verso il campo della Fisica, dimostrando una chiara e ambiziosa volontà di approfondire e puntare in alto nel suo cammino accademico.

La notizia del conferimento ha riempito di soddisfazione l’intera comunità scolastica di via Paolini, che vede in Giorgio un esempio lampante di come l’impegno, la cultura e l’apertura al futuro siano valori concretamente realizzabili.

I docenti, in particolare, evidenziano come la sua mentalità fosse orientata a studiare “bene” piuttosto che “tanto“, vivendo la scuola come una vera e propria palestra di vita e non un mero passaggio verso il diploma.

Il Premio Alfieri del Lavoro, che prelude simbolicamente al titolo di Cavaliere del Lavoro, non è solo un onore individuale, ma funge da stimolo per tutti i giovani. Esso intende promuovere il raggiungimento di traguardi sempre più elevati non solo nella futura carriera accademica, ma anche nella vita professionale, riconoscendo l’importanza del merito e della dedizione per il progresso del Paese. Giorgio si avvia ora verso nuovi successi, portando con sé l’impronta di eccellenza lasciata dal suo liceo.