Un’irruzione da film d’azione in una concessionaria, ma con un finale da ladri improvvisati. E’ durata poco più di due minuti la notte brava della “banda della Maserati”, entrata in azione intorno all’una di notte tra lunedì 20 e martedì 21 ottobre, in una concessionaria d’auto sulla Tiburtina all’altezza di Villanova di Guidonia. Ma tra l’allarme scattato e la cassaforte che non ha ceduto il colpo non ha fruttato troppo.
Concessionaria presa d’assalto nella notte a Villanova di Guidonia: i ladri arrivano con una Maserati e tentano il colpo grosso, ma fuggono a mani quasi vuote
Quattro uomini vestiti di nero, incappucciati e con guanti alle mani, hanno sfondato la barra d’ingresso della “Privacar Guidonia” a bordo di una Maserati grigia, con targa risultata rubata.
L’obiettivo la cassaforte dell’ufficio e le chiavi delle supercar in esposizione. Ma il piano non ha funzionato.
L’assalto in un paio di minuti

Al vaglio dei carabinieri della compagnia di Tivoli ora c’è un video che ha registrato le mosse della banda dentro e fuori dalla concessionaria.
I ladri arrivano con una Maserati, lasciano il motore acceso: uno resta al volante, uno fa il palo nel piazzale e gli ultimi due forzano la porta d’ingresso della concessionaria dove entrano con torce fissate sui cappucci. Dagli uffici rubano un drone, una macchina fotografica e alcuni zaini.
I colpi alla cassaforte
Nel loro piano, però, c’era la cassaforte che tentano di smurare utilizzando una mazzetta e un piccone, senza però riuscire ad aprirla.
“L’hanno colpita per dodici volte con una grossa mazza – spiega il patron della concessionaria – Ma hanno subito capito che era impossibile smurarla…Ho scelto una cassaforte con sicurezza massima che ho fissato io stesso con la massima cura, proprio per scongiurarne il furto. Resta comunque una grande amarezza. Ho inaugurato la concessionaria da tre mesi”.
I ladri alla fine si sono diretti verso una Audi in esposizione, ma anche in questo caso qualcosa va storto: non riescono a metterla a moto. Da qui la fuga lasciandosi alle spalle parecchie tracce e danni per migliaia di euro.
E’ la stessa banda del Conad?
Un colpo analogo era stato messo a segno al Conad di Villaba di Guidonia all’alba del 10 maggio, dove una banda di otto ladri era tornata a colpire il supermercato di via Trento inaugurato a metà aprile e già stato preso di mira una settimana prima, il 2 maggio da una batteria di sei ladri che hanno sfondato ingresso e vetrine. Anche in questo caso, come per la concessionaria di Villanova, il tentativo di portare via la cassaforte però era fallito e per due volte.

















