Mamma e neonato salvati dalle fiamme: il coraggio di due marinai evita una tragedia sul lungomare

Le fiamme sviluppatesi nella cucina di un appartamento, stavano raggiungendo quattro bombole del gas che rischiavano di far esplodere la palazzina

Foto di repertorio

Tragedia sventata in un appartamento sul Lungomare di Ladispoli, dove un pentolino dimenticato sul fuoco ha scatenato un incendio con il rischio di far esplodere delle bombole di gas, mentre una mamma e il suo bambino neonato si trovavano in casa.

Le fiamme sviluppatesi nella cucina di un appartamento, stavano raggiungendo quattro bombole del gas che rischiavano di far esplodere la palazzina

L’intervento tempestivo per domare le fiamme e salvare madre e bambino prigionieri è avvenuto sul lungomare di Ladispoli, in via Regina Elena, dove l’incendio è scoppiato in pieno giorno.

Tutto è iniziato da un pentolino d’acqua lasciato sul fuoco, che ha rapidamente sprigionato fumo e fiamme, avvolgendo la cucina e diffondendo un forte odore di bruciato in tutta la palazzina. All’interno dell’abitazione, si trovavano una giovane mamma e il suo bambino di pochi mesi, colti di sorpresa dal rogo e impossibilitati a mettersi in salvo.

Un rischio altissimo: quattro bombole del gas nell’appartamento

A rendere la situazione ancora più pericolosa, la presenza in casa di quattro bombole del gas piene, che se raggiunte dalle fiamme avrebbero potuto provocare un’esplosione devastante, mettendo a rischio anche l’intero edificio e le persone vicine.

Un inferno di fiamme e fumo denso si stava già propagando nell’androne del palazzo, quando è scattato il provvidenziale intervento di due marinai della Capitaneria di Porto di Ladispoli che, come riportato da Baraonda, trovandosi nei pressi dell’appartamento per la pausa pranzo, sono accorsi immediatamente.

Il salvataggio

Insieme a due agenti a cavallo in servizio nella zona, i marinai hanno forzato l’ingresso e messo in salvo madre e figlio, portandoli fuori dall’abitazione avvolta dal fumo.
Nonostante il pericolo, i quattro soccorritori sono poi rientrati per trascinare all’esterno le bombole del gas e spegnere le fiamme con mezzi di fortuna, in attesa dell’arrivo dei Vigili del Fuoco e del personale dell’ARES 118.

Solo tanta paura e danni limitati

Grazie al loro intervento rapido e determinato, la tragedia è stata evitata. La giovane donna e il neonato, anche se scossi sono risultati fortunatamente illesi, e affidati alle cure dei sanitari per accertamenti.

L’incendio ha provocato solo danni alla cucina, ma l’episodio resterà impresso nella cittadinanza per il gesto di grande coraggio e senso civico dei soccorritori, che con prontezza hanno salvato due vite e un intero condominio.