Sali a bordo della storia, a dicembre debutta l’Archeotram di Roma: costo e tragitto

Dieci fermate nel cuore della storia: l’Archeotram unisce turismo e trasporto pubblico con un’esperienza immersiva tra le meraviglie della Capitale

Immagine di repertorio.

Dopo anni di attese, rinvii e promesse mancate, il sogno dell’Archeotram sta finalmente per diventare realtà. A partire da dicembre 2025, Roma accoglierà una nuova linea tramviaria – la futura linea 7 – pensata non solo per spostarsi in città, ma per offrire un vero e proprio viaggio nel tempo, tra i monumenti più iconici della Capitale.

Dieci fermate nel cuore della storia: l’Archeotram unisce turismo e trasporto pubblico con un’esperienza immersiva tra le meraviglie della Capitale

L’Archeotram non è un semplice tram: è un’esperienza culturale su rotaia. I passeggeri potranno attraversare il cuore della Roma antica a bordo di tram storici restaurati, circondati da bellezze senza tempo come il Circo Massimo, il Colosseo, la Domus Aurea e il Palazzo Massimo.

Il percorso, che sfrutta binari già esistenti, collegherà due nodi fondamentali del trasporto cittadino: Piramide e Stazione Termini, passando anche per il rinnovato Parco del Celio, dove per la prima volta i tram transiteranno in mezzo al verde urbano.

Il progetto, inserito nel più ampio piano di valorizzazione dei Fori Imperiali chiamato Carme, è stato pensato per unire mobilità sostenibile e turismo culturale, rendendo la città sempre più accessibile e vivibile.

Il costo del biglietto

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Con l’Archeotram un tuffo nella storia

E la notizia migliore? Il biglietto dell’Archeotram avrà lo stesso costo di una corsa ordinaria sui mezzi pubblici romani: 1,50 euro. Un prezzo simbolico per un viaggio unico.

In questa prima fase, la frequenza sarà di una corsa ogni 30 minuti, con un tempo di percorrenza di circa un’ora e dieci fermate principali lungo il tragitto.

L’inaugurazione avverrà dopo un breve stop di due mesi (ottobre e novembre 2025) della rete tramviaria romana, necessario per i lavori ANAS sulla tangenziale est e per completare gli ultimi interventi tecnici legati alla nuova linea.

Sulle rotaie tornano i vecchi tram Stanga

Saranno utilizzati i tram Stanga degli anni ’50, ristrutturati e resi idonei al servizio. Ma il progetto non si ferma qui: nei piani futuri c’è anche l’integrazione di audioguide e contenuti multimediali per accompagnare i passeggeri con racconti e curiosità sui luoghi attraversati, e un’estensione della linea fino all’Appia Antica.

Con l’Archeotram, Roma punta a offrire non solo un nuovo modo di spostarsi, ma un invito a rallentare, osservare e riscoprire — finestra dopo finestra — la grande bellezza che la rende unica al mondo.