Dopo mesi di contenziosi legali e rinvii, la Città Metropolitana di Roma ha dovuto cedere alle pressioni dei principali operatori privati del trasporto su gomma. Le autorizzazioni per le linee di autobus Gran Turismo da e per l’aeroporto di Fiumicino, la tratta Fiumicino–città e il porto di Civitavecchia sono state ufficialmente concesse, segnando una svolta nella gestione della mobilità turistica capitolina.
Dopo mesi di contenziosi legali, Roma autorizza le linee Gran Turismo per Fiumicino e Civitavecchia, segnando una svolta nella mobilità turistica
La decisione è arrivata in seguito a una sentenza del Tar del Lazio, che ha imposto all’amministrazione di avviare un dialogo con gli operatori privati.
Secondo le società coinvolte, l’amministrazione aveva risposto con silenzi, dinieghi e cavilli burocratici, bloccando di fatto la concorrenza e lasciando spazio a pochi operatori già insediati.
La sentenza ha costretto la Città Metropolitana a concedere le autorizzazioni, pur ribadendo le prescrizioni di sicurezza.
In questo modo, è stata riconosciuta la piena operatività delle linee, con l’obbligo di rispettare le distanze minime tra le partenze per evitare ingorghi.
I collegamenti tra Roma, Fiumicino e Civitavecchia rappresentano milioni di euro e sono vitali per il turismo, sia per i passeggeri in arrivo in aeroporto sia per chi si imbarca sulle navi da crociera.
Prima del via libera, le linee erano in buona sostanza congelate, limitando l’accesso agli operatori storici e impedendo l’ingresso di nuovi concorrenti.
Le nuove autorizzazioni obbligano il Campidoglio e la Città Metropolitana a condividere gli stalli strategici di via Crescenzio tra più aziende, con regole minime per evitare congestionamenti.
La sentenza del Tar del Lazio – Tribunale Amministrativo Regionale – smonta questa strategia, garantendo il diritto delle aziende di operare nel rispetto delle regole.
Una decisione che, oltre a segnare una sconfitta istituzionale per Roma, dovrebbe migliorare la mobilità dei milioni di turisti e cittadini che ogni anno attraversano la capitale.
In conclusione, la vicenda delle linee Gran Turismo da e per Fiumicino e Civitavecchia evidenzia le difficoltà della Città Metropolitana di Roma nel gestire la mobilità turistica e la pressione degli operatori privati.
La sentenza del Tar rappresenta un punto di svolta, ma resta da vedere se questa decisione porterà a una gestione più efficiente e trasparente del settore.


















