La sanità laziale, piange in queste ore la perdita di Gianluca Liotta, primario di chirurgia dell’ospedale Coniugi Bernardini di Palestrina. Colleghi e direzione della Asl Roma 5, ricordano il suo impegno.
Gianluca Liotta, era primario di chirurgia generale e d’urgenza della Asl Roma 5, contribuendo ad importanti sviluppi: “Lascia un vuoto difficile da colmare”
L’Asl Roma 5 e l’intera comunità sanitaria, sono in lutto per la scomparsa del dottor Gianluca Liotta, primario di chirurgia generale e d’urgenza presso l’ospedale “Coniugi Bernardini” di Palestrina, in provincia di Roma. Classe 1963, Liotta era un punto di riferimento per colleghi e pazienti, apprezzato per la sua professionalità, la competenza scientifica e l’umanità con cui affrontava ogni sfida medica.
La notizia della sua morte ha scosso profondamente il distretto sanitario e l’intero territorio, lasciando un vuoto difficile da colmare all’interno di un reparto, che sotto la sua guida aveva conosciuto importanti sviluppi e innovazioni.
Il cordoglio della Asl Roma 5 per la perdita di un professionista straordinario
A esprimere il dolore per la scomparsa è stata la direzione strategica dell’Asl Roma 5, che in una nota ufficiale ha parlato di “profondo cordoglio” per la perdita di un professionista appassionato e instancabile.
“Perdiamo un medico preparato, capace di coniugare competenza e umanità – ha dichiarato la direttrice generale Silvia Cavalli –. Gianluca Liotta ha portato avanti progetti di grande valore per la nostra azienda sanitaria e per la comunità di Palestrina. Alla sua famiglia e ai suoi cari va la nostra vicinanza e le più sentite condoglianze.”
Sotto la sua guida, il reparto di chirurgia aveva ampliato e potenziato aree strategiche come la chirurgia oncologica, la chirurgia d’urgenza e la chirurgia di parete con approccio mininvasivo, garantendo risultati significativi e migliorando sensibilmente l’assistenza ai pazienti.
Il ricordo commosso dei colleghi: “Lasci un vuoto difficile da colmare”
Tra i tanti messaggi di affetto e riconoscenza, toccanti le parole dell’amico chirurgo Carlo Campione: “Nessuna parola può esprimere questo doloroso momento. Tre anni di lavoro insieme, durante i quali hai portato professionalità, passione e confronto. A volte testardo, ma sempre propositivo e coinvolgente. Lasci un vuoto difficilmente colmabile. Sarà impegnativo continuare ciò che hai costruito con dedizione. Gli insegnamenti ricevuti resteranno parte di me. Grazie Gianluca.”
Il cordoglio della comunità di Palestrina
La scomparsa di Gianluca Liotta rappresenta una perdita profonda per la sanità pubblica laziale e per l’intera comunità di Palestrina, con messaggi social che in queste ore stanno testimoniando il cordoglio dei pazienti che negli anni hanno potuto contare sul suo impegno costante e la sua visione innovativa della medicina.


















