Le campagne e le abitazioni della provincia di Roma continuano a essere teatro di un fenomeno in crescita: piccole piantagioni artigianali di marijuana coltivate per rifornire lo spaccio della Capitale. Un blitz dei Carabinieri nelle ultime ore, ha portato a termine diverse operazioni mirate, per contrastare questa produzione di sostanze stupefacenti a livello locale, smantellando vere e proprie serre domestiche nascoste dietro le mura di comuni abitazioni.
In casa e su un terrazzo le piante di marijuana destinate al mercato romano, pronte per essere essiccate: in arresto un anziano insospettabile
Le attività investigative e i controlli mirati, potenziati anche grazie all’utilizzo di cani antidroga, hanno permesso di individuare due casi emblematici in aree differenti della provincia romana, confermando come il fenomeno sia diffuso e trasversale sia per età e contesti sociali.
Smantellata una serra casalinga con piante alte due metri
Il primo intervento è avvenuto a Manziana, dove i carabinieri della stazione locale hanno arrestato un uomo di 73 anni, un individuo insospettabile, che all’interno della sua abitazione aveva allestito una vera e propria serra artigianale con piante di marijuana, con una crescita florida che gli aveva fatto raggiungere un’altezza di oltre due metri.
Durante la perquisizione a cui è seguito l’arresto, i militari hanno anche rinvenuto decine di grammi di marijuana già essiccata e tutto il materiale necessario per il confezionamento. Un segno evidente che la coltivazione era destinata a essere immessa sul mercato dello spaccio.
Una piantagione sul terrazzo fiutata dal cane Natan
Un secondo intervento ha avuto luogo a Castelnuovo di Porto, dove i carabinieri della stazione locale, coadiuvati dal cane antidroga Natan, hanno arrestato un 21enne.
Il giovane in tal caso, aveva creato la sua piantagione sul terrazzo con un odore intenso e inequivocabile che ai controlli dei militari hanno fatto scattare l’animale e attivato l’approfondita perquisizione presso l’abitazione del coltivatore improvvisato.
Oltre alle piante di marijuana, l’uomo aveva ‘occultato’ anche diversi grammi di hashish, il tutto finalizzata ad una distribuzione su piccola scala.
Controlli intensificati contro la produzione domestica di marijuana
A termine delle operazioniantidroga nella provincia di Roma, le forze dell’ordine hanno sottolineano come la coltivazione artigianale rappresenti un anello importante della filiera illegale e confermano che le indagini proseguiranno con l’ausilio di unità cinofile per individuare altre serre nascoste.


















