Auto si ribalta a Torpignattara: residenti denunciano l’incrocio ‘maledetto’

Residenti: "E' il quarto sinistro in poche settimane nello stesso punto critico". Segnalazioni ignorate e segnaletica invisibile alimentano un problema fuori controllo

Non si arresta la lunga serie di incidenti in un famigerato incrocio a Torpignattara, dove un brutto sinistro avvenuto questa mattina, ha scosso residenti e automobilisti. Sui social la foto impressionante dell’auto ribaltata alle prime ore di oggi, ha riportato l’attenzione su un problema che il quadrante cittadino conosce bene.

Residenti: “E’ il quarto sinistro in poche settimane nello stesso punto critico”. Segnalazioni ignorate e segnaletica invisibile alimentano un problema fuori controllo

Si tratta infatti del quarto incidente in poco tempo, sempre nello stesso punto, nonostante le numerose segnalazioni inviate nell’ultimo anno agli organi competenti da cittadini e polizia municipale, oltre ai tanti post pubblicati sui social locali per denunciare la situazione.

Auto si ribalta a Torpignattara: residenti denunciano l'incrocio 'maledetto' 1
Una foto dell’incidente a Torpignattara – Fonte social free

Segnaletica invisibile e visibilità compromessa

Una delle principali criticità dell’incrocio riguarda la scarsa visibilità della segnaletica orizzontale: “Lo STOP a terra è praticamente inesistente, le strisce pedonali sono sbiadite e l’intersezione risulta pericolosa anche per i pedoni”.

Al contrario, la segnaletica verticale sui pali è perfettamente visibile, ma da sola non basta. A peggiorare la situazione contribuiscono le auto parcheggiate a ridosso dell’incrocio, che ostruiscono la visuale e costringono i conducenti a manovre rischiose.

Il rispetto dei limiti di velocità, pur fondamentale, non rappresenta la soluzione definitiva. Come sottolineano molti residenti, “la gente se ne infischia dei limiti” e il problema va affrontato con interventi più incisivi e strutturali.

Pirati della strada e controlli insufficienti: servono multe e rimozioni

A complicare ulteriormente la situazione c’è l’aumento dei piloti improvvisati, automobilisti che ignorano segnali, limiti e norme di sicurezza con bravate che impongono multe più salate, sospensioni della patente e controlli più frequenti per scoraggiare comportamenti pericolosi.

Anche la rimozione delle auto parcheggiate male potrebbe rappresentare un primo passo concreto, ma al centro della discussione soprattutto la possibilità, una volta per tutte dell’installazione di dossi rallentatori prima dell’incrocio e di uno specchio parabolico per migliorare la visibilità, tra le proposte avanzate dai residenti.

Idee dal basso: la comunità pronta a intervenire da sola

Alla luce dell’ennesimo incidente, in queste ore alcuni residenti, esasperati dall’inazione delle istituzioni, hanno proposto di dipingere da soli uno STOP e due strisce pedonali per aumentare almeno temporaneamente la sicurezza del tratto.

Un gesto simbolico, ma che testimonia quanto la situazione sia diventata insostenibile: “Se ogni settimana si registra un incidente, è evidente che “qualcosa di diverso va fatto”, come ricordano i residenti più anziani, che raccontano come “una decina di anni fa la situazione fosse addirittura peggiore, con uno o due incidenti al giorno”.

Una priorità per il quartiere dove urgono soluzioni urgenti

L’incrocio tra Via Amedeo Cencelli e Via Natale Palli è oggi uno dei punti più pericolosi del quartiere, insieme al successivo con via Carlo Della Rocca: “Non bastano le segnalazioni e gli appelli se non seguono interventi immediati e concreti – afferma un residente -. Serve un piano che includa nuova segnaletica orizzontale ben visibile, controlli serrati, rimozioni dei veicoli in sosta vietata e sistemi di rallentamento efficaci. Solo così sarà possibile evitare nuove tragedie e restituire sicurezza a una zona che da troppo tempo vive nel rischio quotidiano”.