Dal bonus affitto alle detrazioni fiscali, dal supporto formazione lavoro al bonus psicologo, arrivano per chi vive da solo numerose misure pensate per agevolare la vita quotidiana e sostenere l’autonomia economica. Ecco tutte le principali novità.
Dalle agevolazioni per l’affitto alle detrazioni fiscali, al supporto formazione lavoro, tutto quello che si deve sapere sui bonus per single
Anche per chi vive da solo la Legge di Bilancio ha confermato una serie di opportunità e tra queste intanto, la soglia esentasse di 1.000 euro per tutti i lavoratori dipendenti, somma che potrà essere utilizzata per spese sanitarie, utenze domestiche, affitto o mutuo sulla prima casa, con il limite che sale a 2.000 euro per chi ha figli a carico.
Casa e affitto: le misure per l’autonomia abitativa
Un’altra importante misura riguarda chi si trasferisce per motivi di lavoro: i lavoratori assunti nell’anno on corso, e costretti per il nuovo impiego a cambiare città, potranno usufruire di una detrazione fino a 5.000 euro per le spese di trasferimento. Un aiuto concreto per chi affronta da solo i costi di affitti, trasporti e arredamento, purché il reddito percepito nell’anno precedente non superi i 35.000 euro.
Anche i single potranno poi beneficiare del bonus mutuo prima casa under 36, con esonero dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale e un credito d’imposta sull’Iva per chi acquista da costruttore, a condizione di avere un ISEE non superiore a 40.000 euro.
Mentre per gli studenti universitari fuori sede, è prevista una detrazione Irpef del 19% sulle spese d’affitto fino a 2.633 euro l’anno, se l’ateneo si trova a oltre 100 km dal comune di residenza e fuori regione, in generale, i giovani single tra i 20 e i 31 anni, possono inoltre usufruire di una detrazione fino a 2.000 euro per i primi quattro anni del contratto di locazione, purché il reddito non superi i 15.493,71 euro.
Sostegno al reddito e inserimento lavorativo
Tra le misure più rilevanti per chi vive da solo poi, c’è il Supporto formazione e lavoro, destinato ai disoccupati tra i 18 e i 59 anni con ISEE inferiore a 6.000 euro.
Il contributo mensile è di 350 euro per un massimo di 12 mesi, con la possibilità di arrivare a 500 euro se si partecipa a percorsi di formazione professionale. Mentre chi ha più di 60 anni o una disabilità certificata, può invece accedere all’Assegno di inclusione, già introdotto nel 2024, con ISEE sotto i 9.360 euro e importi variabili in base alla composizione del nucleo familiare.
Bonus psicologo e agevolazioni sulle utenze
Anche il bonus psicologo poi, diventa accessibile anche ai single, con un contributo massimo di 1.500 euro in base all’ISEE: il massimo per chi non supera i 15.000 euro, e importi decrescenti fino a 30.000 euro.
Confermati anche i bonus sociali per luce, gas e acqua: chi ha un ISEE sotto i 9.530 euro riceverà automaticamente lo sconto in bolletta, senza necessità di ulteriori domande.
Altri bonus utili per chi vive da solo
Restano inoltre in vigore agevolazioni come il Bonus mobili ed elettrodomestici (detrazione del 50% fino a 5.000 euro) per chi ha ristrutturato nel 2024 e sostiene spese nell’anno in corso. Mentre chi possiede animali domestici potrà detrarre il 19% delle spese veterinarie comprese tra 129,11 e 550 euro, con un risparmio fino a circa 80 euro in dichiarazione dei redditi.


















