La Capitale si conferma un grande museo diffuso grazie alle aperture straordinarie promosse dalla Soprintendenza Speciale di Roma, con il primo appuntamento utile del weekend che sarà venerdì 19 settembre.
Come aderire al ciclo di aperture gratuite della Soprintendenza Speciale di Roma per scoprire un patrimonio meno conosciuto
L’iniziativa, che si inserisce nel calendario delle Giornate Europee del Patrimonio, punta a rafforzare il legame tra i cittadini e i luoghi della memoria. Appuntamenti che coma sottolineato da Daniela Porro, Soprintendente Speciale, sono pensati per offrire “nuove chiavi di lettura del nostro passato”.
Quindici siti tra chiese, mausolei, templi e palazzi apriranno eccezionalmente le porte, permettendo visite gratuite guidate o libere in luoghi, purtroppo spesso dimenticati.
Un calendario fitto e articolato
Il programma prevede aperture in giorni e orari mirati, con modalità differenti a seconda dei siti. Dal 19 settembre, ad esempio, l’Oratorio del Gonfalone sarà visitabile con prenotazione obbligatoria nei turni delle 17.00, 18.00 e 19.00, con repliche il giorno successivo.
Sempre a settembre si alternano iniziative serali, come quelle al Mausoleo di Sant’Elena il 27 dalle 18.30 alle 21.15, e aperture mattutine, come nel Santuario Siriaco del Gianicolo, accessibile il prossimo 28 settembre senza necessità di prenotazione.
Tra basiliche e luoghi sotterranei
Alcune visite si concentrano su monumenti celebri ma poco accessibili, come la Basilica di San Pietro in Vincoli, che il 20 settembre propone tre turni serali guidati con prenotazione, o la Cappella di Bessarione nella Basilica dei Santi XII Apostoli, aperta il 20 e il 27 con visite brevi e riservate a piccoli gruppi. Non mancano aperture straordinarie di siti archeologici suggestivi: dal Tempio di Minerva Medica, con visite guidate il 27 settembre, all’Arco di Malborghetto, accessibile liberamente per due giorni consecutivi fino a tarda sera.
Gli appuntamenti nelle periferie
La distribuzione degli appuntamenti, che toccheranno anche periferie e aree meno centrali, come la Sala Conferenze ai Ponti di Nona (27 e 28 settembre dalle 9.00 alle 13.00) o Villa Anagnina (28 settembre dalle 17.00 alle 21.00), conferma la volontà di ampliare la capillarità del servizio culturale. L’iniziativa non si limita al centro monumentale ma coinvolge quartieri diversi, garantendo una fruizione diffusa e inclusiva.
Oltre settembre: un percorso che continua
Alcuni siti resteranno visitabili anche nei mesi successivi, come la Fonte di Anna Perenna, che apre a gruppi ristretti il 27 settembre e in ulteriori date di ottobre e novembre. Una programmazione che prolunga il valore dell’iniziativa oltre il singolo mese, offrendo più occasioni di scoperta e rafforzando il dialogo tra tutela, ricerca e cittadinanza.


















