A partire dal 20 settembre 2025, un suggestivo angolo lungo il fiume Tevere ospiterà, un’affascinante installazione ideata dall’artista Mario Carlo Iusi e curata dall’associazione Tevereterno.
L’arte della luce trasforma le rive del Tevere: taglio del nastro all’installazione sul celebre muraglione lungo il fiume della Capitale
Il progetto che trasformerà lo spazio urbano invitando il pubblico a una riflessione profonda sull’interazione tra arte, storia e natura, si estenderà per ben 500 metri lungo il muraglione del fiume, con un opera visiva che coinvolgerà tutti i sensi, stimolando osservazione e meditazione attraverso il gioco di luci e ombre.
L’installazione si chiama Luminis, ed è costituita da una serie di cornici rettangolari di diverse dimensioni, realizzate con materiali che riflettono la luce, creando un effetto di trasformazione costante.
Le cornici in tal caso, non sono oggetti di semplice osservazione, ma invitano a esplorare il vuoto che racchiudono. Attraverso queste aperture infatti, Iusi non solo invita lo spettatore a guardare oltre, ma lo guida a riflettere su ciò che normalmente sfugge all’occhio umano, con la luce, che diventa anche il mezzo attraverso cui il pubblico è stimolato a entrare in relazione con l’ambiente circostante.
Il muraglione del Tevere al centro di una mostra itinerante
Secondo la curatrice Claudia Pecoraro, l’opera di Iusi si inserisce all’interno di una riflessione critica sul simbolismo del muro, che ha rappresentato una divisione e un confine, mentre Luminis ribalta questa concezione e lo trasforma in uno strumento di connessione, dove la luce non incornicia il passato come una reliquia, ma lo proietta nel presente come esperienza viva.
Il progetto Itinerante che arriva a Roma
Luminis non è un’installazione unica a Roma. Si inserisce in un progetto itinerante che ha toccato diverse città italiane e internazionali, da Alatri ad Albano Laziale, fino a Barcellona. La sua presenza a Piazza Tevere è un ulteriore passo nella diffusione di un messaggio di dialogo tra arte, natura e spazio pubblico. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con importanti realtà culturali come Cittadellarte – Fondazione Pistoletto e Acqua Foundation, che hanno contribuito a consolidare la dimensione internazionale del progetto.
Eventi speciali gratuiti tra arte e natura
Accompagnata da una serie di eventi speciali, l’installazione Luminis in mostra fino al 15 ottobre, non si limita ad essere una semplice installazione visiva, ma si trasforma in un’esperienza condivisa.
Il 2 ottobre 2025 infatti si potrà partecipare gratuitamente all’evento fLuminis – La vita nascosta del Tevere, che guiderà i partecipanti alla scoperta della biodiversità del fiume Tevere, un angolo naturale spesso ignorato dalla frenesia cittadina.
Un geologo e naturalista guiderà i visitatori alla scoperta di forme di vita invisibili, portando l’arte a interagire con la scienza in modo unico, mentre il 12 ottobre sarà la volta dell’evento “Respirare la luce” che inviterà il pubblico a partecipare a una sessione di yoga e meditazione, utilizzando l’installazione luminosa come sfondo per un’esperienza di consapevolezza e connessione tra corpo, mente e ambiente urbano.


















