Villa Torlonia: il Museo della Scuola Romana riapre con 150 opere e un nuovo sguardo sulla città

Oltre 150 opere, un allestimento rinnovato e la celebre “Collezione Roma”: il Museo di Villa Torlonia riapre con un percorso che racconta la città attraverso lo sguardo degli artisti del Novecento

Un particolare del Museo

Riapre il Museo della Scuola Romana. E lo fa in grande stile. Dal 17 settembre, il terzo piano del Casino Nobile di Villa Torlonia è tornato ad accogliere i visitatori con un allestimento completamente rinnovato, pensato per raccontare — con occhi nuovi — uno dei momenti più intensi e vitali dell’arte italiana del Novecento.

Oltre 150 opere, un allestimento rinnovato e la celebre “Collezione Roma”: il Museo di Villa Torlonia riapre con un percorso che racconta la città attraverso lo sguardo degli artisti del Novecento

A quasi vent’anni dall’inaugurazione, il museo si presenta oggi come uno spazio più moderno, immersivo e narrativo. Non più una semplice esposizione, ma un viaggio attraverso la Roma degli artisti, tra fermenti culturali, sperimentazioni, amicizie e scontri che hanno segnato la storia dell’arte del secolo scorso.

Un racconto per immagini: 150 opere, decine di storie

Il nuovo percorso espositivo raccoglie oltre 150 opere — dipinti, disegni, sculture, stampe — firmate da protagonisti assoluti come Mario Mafai, Antonietta Raphaël, Scipione, Fausto Pirandello, Carlo Levi, Toti Scialoja, e tanti altri.

L’obiettivo? Ricostruire la fisionomia di una stagione artistica irripetibile, attraverso nuclei tematici che rievocano luoghi-simbolo come via Cavour, dove nacque il gruppo originario della Scuola Romana, o Villa Strohl-Fern, crocevia creativo di artisti e intellettuali.

Roma è il cuore pulsante della mostra. Una Roma osservata, amata, criticata, sognata. Una città raccontata in tutte le sue trasformazioni — paesaggistiche, politiche, sociali — attraverso gli sguardi diversi e personali degli artisti.

La grande sorpresa: la “Collezione Roma” di Zavattini

Tra le novità più attese, l’arrivo in mostra della celebre “Collezione Roma”, prestata da BNL BNP Paribas, che da sempre sostiene il progetto.

Una serie di 54 piccole vedute (formato 20×26 cm), realizzate tra il 1946 e il 1948 da maestri come Afro, Renato Guttuso, Giorgio de Chirico, Alberto Savinio, Filippo de Pisis, Fausto Pirandello, solo per citarne alcuni.

L’idea fu di Cesare Zavattini, il geniale sceneggiatore e padre del Neorealismo, che volle creare un ritratto corale della Capitale attraverso l’occhio e la sensibilità di tanti pittori del suo tempo.

Una raccolta unica, dal valore storico e artistico enorme, che per la prima volta viene condivisa con il grande pubblico in questo contesto.

Informazioni utili per la visita

Il Museo della Scuola Romana si trova all’interno dello splendido Casino Nobile di Villa Torlonia, in via Nomentana 70, a Roma.

È aperto al pubblico dal martedì alla domenica, con orario continuato dalle 9:00 alle 19:00. Il lunedì è giorno di chiusura.