Salmone affumicato ritirato dai supermercati: salute dei consumatori a rischio

Ritirato salmone affumicato venduto in Italia: rischio Listeria, scatta l’allerta del Ministero della Salute

Immagine di repertorio.

Il Ministero della Salute ha diffuso un avviso di richiamo per un lotto di salmone norvegese affumicato. Il prodotto è stato ritirato per rischio microbiologico.

Ritirato salmone affumicato venduto in Italia: rischio Listeria, scatta l’allerta del Ministero della Salute

La misura, resa nota il 12 settembre, sul sito del Dicastero, è stata adottata in via precauzionale a seguito della potenziale contaminazione da Listeria monocytogenes.

Il salmone è a marchio KV NORDIC, prodotto dall’azienda polacca KORAL SA. E’ venduto in confezioni da 100 grammi con il numero di lotto 486238 e la data di scadenza fissata per il 4 ottobre 2025. La commercializzazione è curata dalla società EUROFOOD SpA.

Le autorità sanitarie raccomandano ai consumatori che avessero acquistato il salmone del lotto specifico di non consumarlo per nessun motivo.

Si invita a restituire immediatamente il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato per ottenere il rimborso.ù

Salmone affumicato ritirato dai supermercati: salute dei consumatori a rischio 1
Scheda pubblicata sul sito del Ministero della Salute

Cos’è la Listeria monocytogenes

Listeria monocytogenes è un nemico insidioso e silenzioso, che si annida in cibi apparentemente innocui e attende il momento giusto per colpire.

E’ un batterio che, sebbene meno noto di altri patogeni alimentari, rappresenta una minaccia concreta per la salute pubblica, soprattutto per le categorie più fragili.

Mentre la maggior parte delle intossicazioni alimentari si risolve con sintomi lievi, la listeriosi può trasformarsi in una malattia grave e persino mortale.

La sua pericolosità deriva da una caratteristica unica: la capacità di sopravvivere e moltiplicarsi a basse temperature, come quelle dei nostri frigoriferi.

Il batterio Listeria monocytogenes è l’agente patogeno dietro l’infezione. Si trova comunemente nel suolo e nell’acqua, ma è la contaminazione degli alimenti a renderlo pericoloso per l’uomo.

Tra i cibi più a rischio ci sono i prodotti pronti al consumo e quelli a lunga conservazione: pensiamo ai formaggi a pasta molle, alle carni lavorate e al pesce affumicato.

Sebbene la listeriosi possa manifestarsi come una semplice gastroenterite, il vero allarme scatta quando l’infezione si fa strada nel corpo, causando forme invasive come meningite e sepsi.

La battaglia contro la Listeria si combatte in cucina, con semplici ma efficaci misure igieniche: cucinare bene i cibi, lavare accuratamente frutta e verdura, e separare gli alimenti crudi da quelli cotti.