La moglie del calciatore di serie A Junior Messias, è stata vittima di un furto in pieno giorno a Roma, con l’assalto del ladri che hanno forzato e danneggiato la sua Mercedes per saccheggiarla della sua preziosa borsa e altri oggetti di valore.
Sotto shock la moglie del calciatore, che in un attimo si è ritrovata derubata e con l’auto danneggiata
L’azione fulminea che ha lasciato sotto shock Thamyrys, moglie dell’attaccante del Genoa, lo scorso 20 agosto a Roma, nel quartiere Trionfale, quando la donna si era allontanata per pochi istanti dalla sua Mercedes, lasciando all’interno una borsa Louis Vuitton contenente il portafoglio, contanti e altri oggetti di valore come un iPad e un telefono.
Un momento propizio per i ladri, che avevano Probabilmente tenuto d’occhio la donna e i suoi movimenti, in cui la coppia ha deciso di agire e con una rapidità impressionante, assalire il mezzo, forzarne la portiera del veicolo e contemporaneamente infrangere il vetro del parabrezza, per saccheggiare l’abitacolo.
Al suo ritorno, la donna incredula ha trovato l’auto svaligiata ed ha subito richiesto fatto scattare l’allarme al Numero Unico per le Emergenze 112.
L’inseguimento e il recupero della refurtiva
Le prime pattuglie ad arrivare sul posto sono state quelle dei Carabinieri della Stazione Medaglie D’oro, che hanno raccolto la denuncia della donna e si sono immediatamente messi a caccia dei malviventi per setacciare le strade limitrofe, dove i due si erano dileguati.
Non è passato molto dall’inizio dell’inseguimento che i giovani convinti di averla fatta franca si sono ritrovato alle calcagna i militari insospettiti dagli individui con un atteggiamento sospetto.
La conferma del furto è arrivata poco dopo, quando addosso ai due intercettati e fermati, è stata trovata tutta la refurtiva rubata.
L’arresto e le conseguenze legali
Il fermo dei due ladri, 22enne e il 23enne, entrambi cittadini di origine rumena ma nati in Italia, è avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 20 agosto, con l’accusa di furto aggravato. Portati in caserma per gli accertamenti del caso, i due sono stati in seguito giudicati con rito direttissimo.


















