OpenAI ha lanciato ChatGPT-5, la nuova versione del chatbot che tre anni fa ha aperto la strada all’intelligenza artificiale.
OpenAI ha lanciato ChatGPT 4 nel marzo del 2023. Da quel giorno ha pubblicato molti aggiornamenti: dai chatbot personalizzati a nuovi modelli di ragionamento. Tuttavia…

Oggi ChatGPT raggiunge ogni settimana 700 milioni di utenti. Il Ceo di OpenAI Sam Altman ha paragonato il suo sviluppo al percorso accademico di uno studente.
“Parlare con GPT-3 – ha spiegato Altman – era come parlare con un ragazzo delle scuole superiori. Puoi fargli una domanda, magari avrai anche una buona risposta ma potresti avere anche qualcosa di matto. GPT-4 sembra uno studente del college, molto intelligente. Con GPT-5 per la prima sembrerà di parlare con un esperto, almeno al livello di un dottorato”.
Il nuovo ChatGPT è online, “Parleremo con un esperto in tutto”: ma cosa cambia
La grande novità di ChatGPT-5 è la forma. Potremo scegliere fra diversi modelli a seconda del tipo di interrogativo che poniamo. Il 4.5 è ottimo per la scrittura, il 04-mini-high per il codice e il 4.1 per le analisi più rapide. GPT-5 avrà tutte queste caratteristiche ma sarà lui a scegliere quale usare. Altman ha annunciato che sarà come stare alla presenza un gruppo di esperti pronto in ogni momento per lavorare per noi.

Ad oggi la scelta di OpenAI è stata quella di aprire GPT-5 a tutti i suoi utenti. Come spiega il magazine The Verge chi non ha un piano di abbonamento avrà a disposizione solo un numero limitato di prompt, ovvero di domande che vengono fatte all’intelligenza artificiale. Una volta esauriti, verranno proposte opzioni di abbonamento in base al modello che si sceglie: GPT-5, GPT-5 mini e GPT-5 nano.
Il lancio è già cominciato nelle ultime ore con la maggior parte degli utenti già raggiunti e sarà completato nelle prossime settimane.























