Nuovo decesso nel Lazio per il virus West Nile: stavolta la vittima è un uomo, morto nella zona epicentro del contagio

L'uomo morto a Latina è il quinto decesso nella Regione Lazio, dove oltre 70 sono i casi accertati di infezione da virus West Nile

La zanzara del West Nile

A due giorni dalla morte di una donna di Cisterna di Latina ricoverata per infezione accertata da virus West Nile allo Spallanzani, un uomo è deceduto in queste ore all’ospedale Santa Maria Goretti. Sale l’allarme nella zona, epicentro del contagio.

L’uomo morto a Latina è il quinto decesso nella Regione Lazio, dove oltre 70 sono i casi accertati di infezione da virus West Nile

La vittima è un uomo di 77 anni anni di Latina il cui decesso come accertato, è legato alle conseguenze del virus West Nile. Il paziente era già ricoverato in gravi condizioni dal 17 luglio, accentuate da una condizione di fragilità per patologie croniche pregresse.

La sua morte, è la quinta nel Lazio, a soli due giorni dalla morte di un’anziana di 93 anni, originaria di Cisterna di Latina, avvenuta all’ospedale Spallanzani di Roma. La donna era stata inizialmente ricoverata a Velletri, ma poi trasferita a Roma a causa della specializzazione dello Spallanzani nella gestione delle malattie infettive. Purtroppo, nonostante le cure, anche per lei non c’è stato nulla da fare.

Un’infezione che colpisce i soggetti fragili

Il virus West Nile è un’infezione virale che si trasmette attraverso la puntura di zanzare infette. Nella maggior parte dei casi, l’infezione è asintomatica o si manifesta con sintomi lievi come febbre, mal di testa e dolori muscolari.

Tuttavia, le persone più fragili, come gli anziani o gli individui con un sistema immunitario compromesso, possono sviluppare complicanze neurologiche gravi, tra cui encefalite o meningite. Le morti del 77enne e della 93enne, entrambe persone anziane, confermano purtroppo questo scenario.

A fronte di un numero crescente di casi e decessi, le autorità sanitarie stanno rafforzando le misure di prevenzione e sensibilizzazione, raccomandando l’uso di repellenti, zanzariere e abiti a maniche lunghe, specialmente nelle ore serali e notturne. È inoltre fondamentale eliminare i ristagni d’acqua e attuare disinfestazioni mirate.

Allerta nella provincia di Latina

Il numero di contagi nel Lazio continua a salire, raggiungendo un totale di 73 casi accertati nel 2025. Le ultime analisi dell’Istituto Spallanzani hanno confermato dodici nuove infezioni, tutte nella provincia di Latina. Nove dei nuovi pazienti presentano sintomi febbrili, mentre tre hanno sviluppato una forma neurologica più grave.

I casi più recenti sono stati rilevati ad Aprilia, Cisterna di Latina, Latina, Pontinia, Sezze e Sonnino. La maggior parte dei casi totali, 69 per l’esattezza, si concentra proprio nella provincia pontina.