È calato il sipario su una carriera lunga quattro decenni. Mauro Costa va in pensione. Con emozione e gratitudine, il maggiore ha salutato il servizio attivo nella Polizia Locale del X Gruppo Mare e ha chiuso un capitolo importante che ha segnato non solo la sua vita professionale, ma anche quella di molti colleghi e cittadini.
Dopo quarant’anni di servizio tra le strade di Roma e Ostia, il maggiore Mauro Costa va in pensione e saluta la Polizia Locale
La sua storia è quella di un uomo di strada, nel senso più nobile del termine.
Dagli inizi come semplice agente a piedi, impegnato nel servizio di viabilità, fino al ruolo di responsabile del nucleo motociclisti e della sezione stradale, Costa ha attraversato Roma, e sopratutto Ostia, in lungo e in largo. Ha affrontato emergenze, reati e criticità quotidiane con dedizione e competenza.
E i numeri parlano per lui: diciotto encomi ufficiali, ricevuti per operazioni che spaziano dall’arresto di criminali armati fino a interventi salva-vita.
Una carriera fatta di interventi salva-vita e dedizione alla comunità di Ostia
Due gli episodi, in particolare, che restano impressi nella sua memoria e in quella collettiva.
In un caso, ha praticato manovre di primo soccorso su una donna colpita da un arresto cardiaco, tenendola in vita fino all’arrivo dei sanitari.
In un altro, ha sostituito un passante esausto, eseguendo un massaggio cardiaco per ben trenta minuti, senza cedere alla fatica.
Gesti che non sono passati inosservati e che hanno cementato la sua reputazione di professionista esemplare.
La festa a sorpresa e l’apprezzamento della Cisl Fp
Il suo ultimo giorno in servizio si è trasformato in una festa a sorpresa nella caserma di via Capo d’Armi, dove colleghi, amici e rappresentanti sindacali lo hanno salutato con grande affetto. Lo hanno definito “un amico, un fratello e una guida”.

A sottolineare l’importanza del suo percorso professionale è Raffaele Paciocca, dirigente della Cisl Funzione Pubblica: “Mauro è stato un formatore per tutti noi – ha detto a Canale 10 – E’ un esempio di amore per questo lavoro molto spesso non compreso appieno. Una passione che è durata sino all’ultimo giorno di servizio”.

L’impegno sindacale
Costa ha ricoperto anche ruoli di rilievo nel sindacato Cisl Fp, distinguendosi come un esempio di serietà e responsabilità, e ha svolto attività di formazione per i colleghi sulle tecniche tattiche operative. “Grazie alla sua esperienza nelle arti marziali, ha contribuito alla formazione di agenti in tutta la Regione Lazio – ha raccontato Paciocca – Ha portato avanti questo lavoro con grande competenza e dedizione. Ha seguito con cura ogni collega giovane, formandolo sia ai rischi del nostro lavoro sia alle soddisfazioni ed ai risultati positivi che possiamo raggiungere”.
Un tema centrale nel suo impegno sindacale è stato quello dell’equiparazione della Polizia Locale alle altre forze dell’ordine, sotto il profilo fiscale, previdenziale e assistenziale. “Mauro va in pensione a 67 anni in piena salute – ha aggiunto Paciocca – mentre i colleghi di altre forze smettono anche dieci anni prima. Il suo caso dimostra l’urgenza di un riconoscimento pieno per chi presta questo servizio”.
La commozione di Costa
Nel salutare l’uniforme che ha indossato per 40 anni, Costa lascia un’eredità difficile da eguagliare. “Andare in pensione è un dramma. Una parte del mio cuore resterà sempre legata a questo lavoro,” ha confidato l’agente con emozione e un pizzico di commozione.
Ma il suo esempio, assicurano i colleghi, non andrà disperso: continuerà a vivere nell’impegno delle nuove generazioni.
Pur con la malinconia di chi lascia una vita dedicata alla passione, Mauro Costa si appresta a godersi la meritata pensione. Il suo esempio, tuttavia, rimarrà un punto di riferimento per tutti i colleghi del Decimo Gruppo Mare e non solo, a dimostrazione che la dedizione, il coraggio e la professionalità sono valori destinati a durare nel tempo.

















