Un’area abbandonata per oltre vent’anni, simbolo di degrado urbano nel cuore del Municipio Roma VIII, a sud della Capitale, si prepara finalmente a una nuova vita. Sono iniziati questa mattina, giovedì 31 luglio, gli interventi di bonifica e cantierizzazione nell’ex Fiera di Roma. I lavori porteranno alla realizzazione della Città della Gioia.
Parte il cantiere da oltre 250 milioni che trasformerà l’ex Fiera di Roma in un nuovo polo urbano: l’area abbandonata diventerà la Città della Gioia
Si tratta di un primo passo verso una completa demolizione e rigenerazione che promette di restituire un polmone verde e un nuovo centro vitale alla città e ai suoi abitanti.
Il percorso di trasformazione si articolerà in tre fasi distinte, pensate per garantire la massima sicurezza e coordinamento con lo sviluppo del futuro programma di rigenerazione urbana.
Il cantiere si articolerà in tre fasi principali
La prima fase, della durata prevista di sette mesi, sarà dedicata alla bonifica ambientale di tutti i fabbricati, che verranno liberati dai rifiuti e decontaminati secondo le normative più stringenti. Successivamente, si procederà con la demolizione degli edifici fino alla quota pavimentale.
La seconda fase, che durerà circa tre mesi, vedrà la demolizione delle basamenti dei fabbricati e delle eventuali parti interrate. Questa operazione è stata separata dalla prima per garantire una maggiore sicurezza, data la necessità di scavi e movimenti terra.
Infine, la terza fase, la più lunga con circa 30 mesi, coinciderà con l’inizio della costruzione dei nuovi edifici e la creazione del grande parco urbano. Verranno rimosse le strade interne esistenti e i sottoservizi non compatibili con il nuovo piano. Le mura perimetrali saranno abbattute progressivamente, aprendo definitivamente lo spazio alla città.
Come sarà la Città della Gioia
Il progetto di rigenerazione si basa sul Masterplan “La città della gioia”, vincitore del concorso di progettazione e sviluppato da Acpv Architects, Arup, Asset e P’Arcnouveau. Un accordo siglato a settembre 2023 tra Roma Capitale e il Fondo Orchidea srl ha reso possibile questa rinascita.
Il Masterplan prevede una rivoluzione per l’area: il 50% delle superfici sarà destinato a verde e servizi, con un notevole aumento della permeabilità del suolo (circa 3,9 ettari). Su una superficie utile lorda di oltre 44.000 mq, l’80% (più di 35.000 mq) sarà adibito a uso abitativo, inclusi oltre 7.000 mq per l’housing sociale. Il restante 20% (oltre 8.800 mq) sarà dedicato a usi non residenziali, come servizi direzionali e spazi commerciali.
La nuova “Città della Gioia” sarà interamente pedonale, arricchita da due nuove piazze pubbliche: la Piazza del Sole a nord su viale Tor Marancia e la Piazza degli Eventi a sud su via Georgofili. È in fase di studio anche la realizzazione di un vero e proprio hub della conoscenza e della crescita consapevole, in collaborazione con l’Università di Roma Tre, destinato a diventare un punto di riferimento per i giovani e non solo.
Gli investimenti
L’investimento complessivo da parte del Fondo proprietario dell’area supera i 250 milioni di euro, un segnale forte dell’impegno per trasformare un’ex area fieristica in un modello di rigenerazione urbana sostenibile e inclusiva.
All’avvio delle operazioni, questa mattina, erano presenti le figure chiave di questo progetto: il sindaco Roberto Gualtieri, l’assessore all’Urbanistica Maurizio Veloccia e il presidente del Municipio Roma VIII Amedeo Ciaccheri. Con loro, i rappresentanti dei soggetti privati coinvolti: Luca Fantin, CEO di Orchidea srl (Fondo proprietario dell’area), Marco Sion Raccah, CEO di Arecneprix (gestore del Fondo), e Alessandro Sbordoni, Developer Manager di Ns Costruzioni.


















