ll Comune di Fiumicino ha ricevuto più di 5 milioni di euro dallo Stato in applicazione della sentenza del Consiglio di Stato n. 9556/2024: Questa cifra deriva dall’addizionale comunale sui diritti d’imbarco aeroportuali.
Oltre 5 milioni accreditati al comune di Fiumicino, grazie ad una sentenza del Consiglio di Stato: progetti infrastrutturali in vista per la rigenerazione urbana
I fondi sbloccati, oltre 5 milioni di euro, saranno investiti in opere pubbliche, tra cui viabilità, collegamenti e mobilità urbana e l’amministrazione guidata dal sindaco del comune aeroportuale Mario Baccini ha già avviato la fase di pianificazione.
Le risorse attese da anni ora sono finalmente disponibili e l’accreditamento da parte del Ministero dell’Economia chiude un contenzioso iniziato diverso tempo fa e sancisce un precedenza rilevante per i comuni sede di scalo aeroportuale.
Il primo passo adesso è trasformare i milioni stanziati in interventi concreti, in grado di migliorare l’accessibilità e la qualità della vita nella città aeroportuale.
. Le aree d’intervento includeranno infrastrutture stradali, percorsi ciclopedonali, collegamenti con l’aeroporto Leonardo da Vinci e servizi urbani integrati.
Secondo quanto riporta l’amministrazione del comune di Fiumicino, gli uffici tecnici comunali stanno lavorando a un piano operativo pluriennale che permetta, con questo denaro, di portare a termine una grande opera di rigenerazione urbana del territorio.
La priorità è assicurare una distribuzione efficace del budget ora a disposizione, attraverso progetti identificati con criteri di sostenibilità ed utilità pubblica.
Il sindaco Mario Baccini ha sottolineato che questa vittoria amministrativa è il risultato di una difesa del territorio portata avanti con determinazione.
“Si tratta di un segnale chiaro: il nostro Comune ha il diritto di beneficiare economicamente del flusso passeggeri gestito dallo scalo”, ha commentato, auspicando una fase di riqualificazione urbana strutturale.
Tra le opere previste grazie a questi fondi c’è di certo il rifacimento dei marciapiedi, e il potenziamento dell’illuminazione pubblica, nuove pensiline bus e realizzazione di piste ciclabili protette che colleghino il centro di Fiumicino con il porto e l’aeroporto internazionale “Leonardo Da Vinci”.
Il riconoscimento del diritto all’addizionale era previsto anche da normative recenti, che stabiliscono che una quota di 50 centesimi per passeggero (per voli extra-Ue) debba essere destinata al Comune ospitante.
In questo caso, l’applicazione concreta si traduce in un sostegno finanziario molto forte e importante, decisivo per l’accrescimento della qualità della vita a Fiumicino.
Il risultato ottenuto ha valore anche simbolico, dato che da oggi, Fiumicino diventa un modello di gestione aeroportuale responsabile e virtuosa, capace di trasformare l’impatto del grande traffico aereo in opportunità di sviluppo e di servizio per i residenti.
In questo caso è inoltre previsto un percorso di dialogo con la popolazione e le categorie locali per definire priorità e monitorare lo stato di avanzamento.
Il Comune promette massima trasparenza e tempistiche chiare sui progetti da avviare.
Questa nuova stagione di investimenti potrebbe segnare un punto di svolta.
Con questa operazione, il Comune di Fiumicino dimostra che i diritti d’imbarco non sono solo una voce fiscale, ma una leva strategica per lo sviluppo urbano sostenibile.
Nei prossimi mesi saranno annunciati i primi bandi e saranno messi a bando i lavori previsti.


















