Turisti si difendono dagli assalti delle borseggiatrici: vittime accerchiate con la tecnica della cartina di Roma

Nuova ondata di furti in Centro: 11 arresti anche grazie al coraggio dei turisti borseggiati

Cresce la tensione nella Capitale, per i numerosi episodi di microcriminalità a danno dei turisti che ormai cercano anche da soli di reagire e difendersi dalle aggressioni. Nell’ultima ondata di furti nella zone più frequentate del centro e sui mezzi pubblici, 11 persone sono state arrestate, risultate coinvolte in colpi messi a segno da bande specializzate e costituite spesso da donne e ragazze minorenni.

Nuova ondata di furti in Centro: 11 arresti anche grazie al coraggio dei turisti borseggiati

Nella Capitale sotto assedio, un episodio emblematico è avvenuto ieri sera sul bus 87, quando un turista inglese è stato bersaglio di due donne bosniache di 23 e 25 anni, entrambe con precedenti penali.

Le due, utilizzando la consueta tecnica dell’accerchiamento, hanno tentato di borseggiare l’uomo, che con un atto di inaspettata reazione, è riuscito a bloccarle fisicamente e farle catturare dai Carabinieri del Comando piazza Venezia, una volta giunti al capolinea, dove sono state arrestate e condotte in caserma per l’identificazione e la denuncia.

L’aggressione a Fontana di Trevi con la tecnica della “cartina di Roma”

Mentre è stato nei pressi della celebre Fontana di Trevi, che i Carabinieri hanno intercettato il gruppo delle borseggiatrici composto da tre ragazzine nomadi bosniache, di cui due minorenni, e una donna di 36 anni con precedenti specifici.

La banda aveva collaudato la tecnica della cartina turistica rimessa in circolazione con le mappe stampate dalle attività commerciali per girare la città in modo nostalgico, nonostante la tecnologia maps sul cellulare.

Così avevano derubato un turista francese, sfilandogli il portafoglio dalla tasca posteriore dei pantaloni con un’azione furtiva e fulminea che era stata abilmente coperta dalla cartina turistica, come espediente per distrarre la vittima e occultare il furto.

Quel colpo che sembrava riuscito è stato invece l’ultimo della banda, grazie all’allarme e l’intervento rapido dei militari che hanno bloccato il gruppetto delle finte turiste.

Sceneggiate e scazzottate: le reazioni contro i ladri

La reazione dei turisti non si è limitata al caso del bus 87. In via del Babuino, una coppia di turisti cinesi è stata vittima di uno scippo. Il malvivente, un 22enne rumeno senza fissa dimora, era riuscito inizialmente a divincolarsi dalla loro presa e a fuggire.

Ma il loro tentativo di recuperare il maltolto e l’immediato allarme ai carabiniere hanno attivato l’inseguito a piedi lungo la frequentata via dello shopping finita con l’arresto dell’uomo.

Altro caso di coraggio è avvenuto alla fermata della metro Termini, dove un cittadino cubano di 24 anni, approfittando della calca, aveva sfilato un costoso cellulare dal marsupio di un turista canadese. È stata in questo caso una guardia giurata la prima a scattare per catturarlo e bloccare il giovane latinos sulla banchina con l’aiuto dei Carabinieri.