Una giostra tradizionale, i calcinculo e il tagadà come nelle fiere paesane per due mesi in un parco pubblico sommerso nel degrado. Ma anche una ruota panoramica con vista sul lungomare. Sono gli strumenti, messi insieme con due mesi di bancarelle nel centro storico, individuati dalla Giunta del X Municipio per rilanciare il turismo a Ostia.
La Giunta Municipale approva la proposta di autorizzare giostre nel parco pubblico sommerso dal degrado. Ha “finalità di tipo ricreativo, commerciale e turistico”.
In un’estate caratterizzata dalla spiaggia libera di Castelporziano priva di servizi e di punti ristoro, di tredici stabilimenti balneari sequestrati o distrutti dal degrado, di un verde pubblico con sempre meno alberi e più spazi ingialliti, l’amministrazione municipale gioca la carta delle giostre come richiamo turistico. Già avevamo annunciato un mese di eventi a base di moto, auto e camion rombanti a ridosso della pineta di Castelfusano, ora è la volta delle due iniziative varate dal parlamentino locale a guida Pd.
La ruota panoramica
In ritardo notevole rispetto ai propositi dei proponenti, l’amministrazione locale ha lanciato il progetto di una ruota panoramica da posizionare in piazzale Magellano, davanti al cosiddetto “Curvone”. Lo scorso anno l’operazione era saltata. L’obiettivo, attraverso una ruota di altezza compresa tra 36 e 49 metri, è quello di “promuovere le bellezze e le ricchezze architettoniche, paesaggistiche ed archeologiche del Territorio”. Ora, per quanto possa essere attrattivo il piacere di guardare da un lato il mare a perdita d’occhio, dall’altro lato dell’osservatore che salirà sulla ruota, lo spettacolo non è propriamente di grande valore paesaggistico e, men che meno, archeologico. Quella struttura, infatti, affaccerà su una piazza occupata per decine di metri da un ambulante abusivo che accatasta libri in vendita e mobilio con l’intento di mettere insieme i pasti e qualche bottiglia di birra, peraltro accampato con la tenda proprio su quella spiaggia. E, poco oltre, la vista offre solo il lungomare, una sorta di tangenziale ostiense, e un rondò ingiallito coperto di sterpaglie.

Va ricordato che Fiumicino, che nell’estate 2024 aveva ospitato una ruota panoramica in Darsena, quest’anno non ha riconfermato quell’attrazione. A Ostia, dove la struttura potrà sostare non più lunga di 120 giorni, c’è una sola ditta candidata. E oggi la commissione valuterà se la documentazione presentata è in regola.
Le giostre nel Parco Pallotta
Il Parco Pallotta, che si trova stretto tra via dell’Appagliatore e via della Martinica, affoga nel degrado a tal punto che i residenti nei giorni scorsi avevano documentato persino tende e accampamenti al suo interno. Così, la Giunta Municipale ha considerato come un’opportuna azione di rilancio di autorizzare la proposta arrivata dalla ditta CEN.

La ditta ha proposto la posa nel Parco Pallotta di “una giostra con seggiolini, un mini calci e un tagadà” per i due mesi di luglio e agosto. Poiché, però, il Parco Pallotta non rientra nel piano delle aree destinate a ospitare spettacoli itineranti, il X Municipio prima ha ottenuto il permesso dall’assessorato capitolino Demanio e Patrimonio, poi il 4 luglio ha approvato il progetto.

Ovviamente sarà necessario il lancio di un avviso pubblico che, alla data del 18 luglio, non è stato ancora inserito nel sito istituzionale. Insomma, se giostre ci saranno, quelle arriveranno non prima del mese di agosto.


















