Furto a gioielleria in Toscana da 150mila euro. 4 arresti e auto rintracciata a Ostia

Facendo finta di interessarsi a un braccialetto, 4 malviventi svuotano tutta la vetrina di una gioielleria in Toscana e vengo arrestati grazie al lavoro dei carabnieri di Grosseto e Ostia

Ladro di superalcolici arrestato vicino Roma: aveva fatto man bassa in un supermercato
Foto di repertorio

Avevano messo a segno un vero e proprio “colpo in trasferta” da ben 150mila euro, andando in auto fino in Toscana e rapinando una gioielleria a Grosseto, facendo finta di essere dei normali clienti, interessati a provare un bellissimo braccialetto messo in mostra in vetrina.

Facendo finta di interessarsi a un braccialetto, i malviventi svuotano la vetrina di una gioielleria in Toscana e vengono arrestati dai carabinieri di Ostia e Grosseto

In realtà tutto era già previsto e parte di un piano messo in atto da parte dei malviventi.

Due di loro hanno distratto i commessi presenti dentro la gioielleria e una volta ingannato il personale per il tempo utile a mettere a segno il colpo, altri criminali portavano via gioielli per un valore superiore a 150mila euro .

In particolare, mentre due parlavano con il personale, altri membri del gruppo aprivano rapidamente una vetrina e portavano via i gioielli in un lampo

Nel dettaglio, il furto è avvenuto il 15 giugno scorso, ed è durato pochi minuti.

In totale la banda criminale era composta da cinque persone – tre donne e due uomini, tutti stranieri, a giudicare dall’accento con il quale i dipendenti della gioielleria grossetana hanno raccontato d’esser stati minacciati.

Tuttu sono sono poi fuggiti prima che qualcuno si accorgesse di quanto accaduto.

Le indagini della squadra mobile di Grosseto sono partite dall’analisi delle immagini delle telecamere a circuito chiuso del negozio che, integrate da alcune segnalazioni fatte dai passanti, hanno permesso di far arrestare i ladri.

Un elemento decisivo è stato l’individuazione dell’auto utilizzata per scappare una Peugeot con targa francese, che era stata controllata a Ostia dalle forze dell’ordine poche settimane prima e non è escluso possa essere stata presa a noleggio e utilizzata anche per mettere a segno altri reati.

Dopo altri controlli le perquisizioni hanno permesso di recuperare gioielli per oltre 77mila euro, considerati parte della refurtiva.

Inoltre, sono stati sequestrati attrezzi da scasso, circa 20 grammi di metanfetamina, un bilancino di precisione, altri monili e due veicoli, probabilmente utilizzati per spostamenti legati ad altri colpi o attività illecite.

I quattro fermati – nello specifico due uomini e due donne – sono stati condotti in carcere, nei penitenziari di Roma e Civitavecchia.

Sono ancora in corso le ricerche da parte delle forze dell’ordine per rintracciare la quinta persona coinvolta nel furto, ad oggi irreperibile.

Come sempre, in questi casi, ricordiamo che tutti gli indagati sono da considerarsi come presunti innocenti, dato che ci si trova ancora nella fase delle indagini preliminari e fino al termine del processo con eventuale sentenza irrevicabile e definitiva di condanna.