Il grave investimento nella serata di lunedì scorso quando sulla Via Tuscolana una donna di 53 anni è stata travolta mentre attraversava la carreggiata, dal veicolo condotto da un pirata della strada.
La svolta nelle indagini della Polizia Locale grazie ai testimoni e all’individuazione dell’auto pirata: il blitz per intercettare l’uomo a Cinecittà
La vittima ha prima atteso per controllare il flusso delle auto e poi avrebbe iniziato ad attraversare la strada all’altezza di Via dei Pisoni, quando pochi istanti dopo è stata sbalzata sull’asfalto dall’auto.
Un impatto tremendo a seguito del quale il conducente, invece di fermarsi per prestare soccorso, si è dato alla fuga, abbandonando la donna ferita e riversa a terra. Un orribile gesto di omissione di soccorso, che allo stato attuale aggrava notevolmente la sua posizione.
Sono state le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale del VII Gruppo Appio, le prima ad intervenire sul luogo dell’incidente per i rilievi del caso, dando il via a un’indagine serrata per identificare il responsabile fin dalle prime ore successive all’incidente.
La caccia al pirata della strada a partire dal veicolo
Fondamentale è stato il contributo di alcune testimonianze, che hanno fornito dettagli cruciali per i riconoscimento del veicolo coinvolto: una Toyota CHR che ha permesso alle forze dell’ordine di restringere il campo di ricerca e di concentrarsi su un obiettivo preciso.
Una volta identificato il tipo di veicolo infatti, le indagini hanno proseguito con l’obiettivo di rintracciare il conducente, un uomo risultato di nazionalità italiana di 36 anni di età che a quel punto è stato successivamente individuato e raggiunto nella zona di Cinecittà.
Con la conferma che fosse proprio lui alla guida della Toyota CHR la sera dell’incidente, il 36enne è stato denunciato per fuga e omissione di soccorso, reati gravi di cui ora dovrà rispondere dinanzi all’autorità giudiziaria.
Oltre alla denuncia, il veicolo coinvolto nell’incidente, è stato posto sotto sequestro, così come il telefono cellulare dell’uomo, che potrebbe contenere ulteriori elementi utili alle indagini.


















