Bomba d’acqua su Roma: strade come laghi e rischio frana a Monte Mario. A Ostia reparto del Grassi allagato (VIDEO)

Bomba d'acqua su Roma, pesanti conseguenze anche sul litorale romano dove si allaga l'ospedale Grassi di Ostia

Bomba d’acqua si abbatte su diversi quartieri di Roma trasformando le strade in torrenti e costringendo a una vera e propria ritirata chi stava assistendo al concerto di Ultimo allo Stadio Olimpico. Voli dirottati dall’aeroporto di Fiumicino verso altri scali. A Ostia si è allagato il primo piano dell’ospedale Grassi.

Bomba d’acqua su Roma, pesanti conseguenze anche sul litorale romano dove si allaga l’ospedale Grassi di Ostia

Il violento acquazzone si è abbattuto sulla capitale intorno alle 19.30 scaricando a terra la condensa di vapore che ha intasato le nuvole mentre la temperatura atmosferica precipitava in modo verticale.

Frana in un supermercato di Monte Mario

Danni importanti si sono verificati nel parcheggio del supermercato Pim su via Trionfale all’angolo con via Cortina d’Ampezzo a Monte Mario dove, a causa delle ingenti infiltrazioni, è venuto giù un muro di contenimento. C’è chi, in questo caso, ha lamentato la mancanza di un intervento rapido da parte dei vigili del fuoco e delle forze dell’ordine ma va sottolineato che le zone colpite sono molte e posizionate a distanze notevoli.

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Il parapetto crollato presso il supermercato di via Trionfale

Il cedimento di decine e decine di metri del parapetto divisorio tra l’area di sosta e la strada prospiciente per fortuna non ha causato danni all’incolumità delle persone.

Problemi sono stati registrati anche nel quadrante urbanistico in cui è situata la Circonvallazione Cornelia.

Bloccata temporaneamente anche la via Pontina dove si sono formate ampie pozze che hanno avuto gravi ripercussioni sulla circolazione stradale.

Ospedale sott’acqua sul Lido di Roma

A Ostia la tempesta che si è abbattuta anche sul litorale romano è riuscita ad aprirsi la strada anche all’interno dell’ospedale Grassi.

Medici e infermieri in servizio si sono dovuti prodigare con contenitori di fortuna utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti e collocarli al di sotto dei punti da cui fuoriuscivano le perdite.

Il problema sembra essere stato determinato da un importante ristagno di acqua sul lastrico solare del primo piano che non ha dato tempo alle caditoie di deflusso della pioggia, posizionate più in alto, di smaltire all’esterno dell’edificio l’eccesso accumulatosi nel frattempo.

Il sovraccarico, conseguente all’eccessivo deposito di acqua, si è infiltrato attraverso le fessure delle guaine di protezione e ha trovato il modo di abbattere anche i rivestimenti interni posizionati sul soffitto sgocciolando nei corridoi.

Il Grassi ha così assunto un aspetto decisamente preoccupante che comporterà interventi di riparazione adeguati nei prossimi giorni in cui è, tuttavia, previsto il ritorno a condizioni di stabilità dal punto di vista meteorologico.

Anche sul centro Italia e sul Lazio torneranno a farsi sentire gli effetti dell’anticiclone africano che porterà alta pressione e temperature che si stima supereranno i 35 gradi centigradi di valore massimo.

Via Ostiense da evitare, strade inondate a Ostia Antica

Intanto anche la rete stradale del Lido di Roma è in forte sofferenza, c’è chi sconsiglia vivamente di prendere la via Ostiense in direzione Roma perché ci sono punti in cui l’acqua è molto alta, in particolare, al di sotto della rampa del cavalcavia da cui si accede all’arteria di collegamento con la capitale.

Situazione critica anche in prossimità del semaforo posizionato sulla via del Mare all’altezza di Ostia Antica.

Sottopassi come laghi nella zona di Roma Sud

Nella zona di Roma Sud si è allagato il sottopasso di via dell’Acqua Acetosa che risulta impraticabile e sott’acqua è finito anche un tratto della via Laurentina all’incrocio con via dell’Acqua Acetosa Ostiense e, a poca distanza, la Cecchignola all’altezza di piazzale Douhet.

I residenti puntano il dito d’accusa contro l’amministrazione comunale perché, al di là dell’intensa precipitazione di questa sera, le fogne intasate per via della mancanza assoluta di manutenzione hanno peggiorato una situazione di per sé già disastrosa.

Disagi per i passeggeri a Fiumicino

Il nubifragio ha determinato ritardi nei voli in partenza e ben 16 arrivi dirottati verso altri scali. Problemi per 160 passeggeri del volo Olbia-Roma fatto atterrare a Pescara: i viaggiatori hanno denunciato di non aver ricevuto assistenza. Solo dopo l’intervento della Polarità sono stati noleggiati pullman per trasportare i passeggeri a Roma.

Saltato l’evento di Dolce e Gabbana a Villa Adriana

L’acquazzone ha costretto gli organizzatori ad annullare la presentazione dei gioielli di Dolce e Gabbana prevista presso l’area archeologica di Villa Adriana a Tivoli. I 500 invitati, così,  sono dovuti tornare a casa.

Dati impressionanti sull’entità delle precipitazioni

Anche la costa a nord della capitale e varie località del comune di Fiumicino hanno registrato dati record in termini di quantità d’acqua che si è accumulata al suolo.

Mentre a Ostia sono caduti a terra in pochi minuti 45 millimetri di pioggia, a Isola Sacra, frazione del comune tirrenico se ne sono registrati 50 saliti addirittura a 55 a Maccarese. Focene è in forte difficoltà a causa degli allagamenti.

La sensazione, stando a una prima analisi dei dati sulle precipitazioni, è che la bomba d’acqua abbia investito in prima battuta il litorale scaricando gran parte del suo potenziale sulle località costiere più vicine a Roma per ridurre, progressivamente, la sua virulenza man mano che si avvicinava alla metropoli.

All’Eur, per esempio, la quantità di pioggia a parità di tempo è scesa a 36,1 millimetri, mentre nel centro storico varia tra 17 e 20 millimetri e nella periferia a nord di Roma è scesa a quote comprese tra i 13 e i 16,8 millimetri.