Folla commossa al funerale di Mara Severin, sommelier morta nel crollo a Terracina

“Ha salvato vite mettendo a rischio la sua”: dolore e applausi al funerale di Mara Severin, la giovane sommelier vittima della tragedia al ristorante Essenza

Centinaia di persone si sono riunite oggi pomeriggio, sabato 12 luglio, nella chiesa di Sant’Anna a Pontinia, in provincia di Latina, per il funerale di Mara Severin, la sommelier di 31 anni deceduta nel drammatico crollo del ristorante “Essenza” a Terracina.

“Ha salvato vite mettendo a rischio la sua”: dolore e applausi al funerale di Mara Severin, la giovane sommelier vittima della tragedia al ristorante Essenza

Un addio straziante, che ha messo in luce non solo il dolore per una giovane vita spezzata, ma anche il coraggio e l’altruismo di Mara, ricordata come una vera eroina.

Padre Giorgio Turriceni, il parroco, ha celebrato il rito funebre, dedicando gran parte della sua omelia alla straordinaria altruismo di Mara. “Mara ha dimostrato un senso di responsabilità e sacrificio che va oltre le parole”, ha dichiarato il sacerdote che ha sottolineato come la ragazza abbia “anteposto la salvezza degli altri alla sua, pagando con la vita questa scelta coraggiosa”.

Gli chef presenti vestiti con la giacca da lavoro

Il mondo della ristorazione ha voluto rendere un tributo sentito. Lo chef Simone Nardoni, titolare di “Essenza”, era presente affiancato da numerosi colleghi provenienti da altri ristoranti e dall’associazione provinciale cuochi. Tutti, in un omaggio silenzioso ma potente, indossavano la giacca da chef, a simboleggiare l’appartenenza a una comunità professionale che ha perso un membro prezioso e stimato.

Il dolore più grande, naturalmente, era quello della famiglia: la mamma Egle, il papà Roberto e la sorella Elisa, la cui sofferenza inconsolabile è stata riconosciuta e confortata dalle parole del parroco.

Lutto cittadino a Sabaudia, Pontinia e Terracina

Presenti anche i sindaci di Sabaudia, Pontinia e Terracina, le città legate a Mara per nascita, residenza e lavoro.

Tutti e tre i comuni hanno proclamato il lutto cittadino, un gesto che evidenzia il profondo cordoglio di un’intera comunità che oggi piange la perdita di una giovane donna che ha dimostrato, fino all’ultimo, la grandezza del cuore umano.