La società “Airport Handling” dell’aeroporto “Leonardo Da Vinci” di Fiumicino stabilizza i contratti di ben 100 lavoratori che dunque passano da un vincolo a tempo determinato ad uno indeterminato: per loro un’ottima notizia, arrivata all’inizio dell’estate 2025.
Una buona notizia per 100 dipendenti del servizio di handling bagagli dell’aeroporto di Fiumicino che si vedono stabilizzare il contratto passando a tempo indeterminato
Airport Handling, azienda leader nel settore dello smistamento bagagni, rientrante nella più grande società della Dnata, ha completato la pratica di assorbimento a tempo indeterminato per 100 dipendenti assunti in precedenza come lavoratori a tempo determinato all’Aeroporto di Roma Fiumicino.
Per questo motivo, i 100 lavoratori faranno parte da subito, garantendo la continuità lavorativa e contrattuale del personale, in pianta stabile a tempo indeterminato.
Questa è una delle decisioni fatte e portate a termine dalle aziende che lavorano nel comune di Fiumicino e nell’aeroporto, per garantire la stabilità dei lavoratori attraverso una regolarizzazione dei contratti a tempo indeterminato, corsi di formazione e altre attività d’inclusione sociale nel territorio.
Tra le 100 persone stabilizzate ci sono anche persone appartenenti alle categorie protette e in totale sono ad oggi oltre 2700 i dipendenti che lavorano per Airport Handling a Roma Fiumicino e oltre 4mila in tutta Italia.
protette, a conferma dell’attenzione concreta di Airport Handling ai temi della diversità, dell’inclusione e delle pari opportunità.
Nel dettaglio, Airport Handling impiega attualmente oltre 2.700 persone a Roma Fiumicino e oltre 4.000 in Italia -nelle tre sedi di Milano Malpensa, Milano Linate e Roma Fiumicino.
Tutte le sedi puntano a rafforzare il proprio legame con i rispettivi scali aeroportuali e con lo staff, dando solidità alle famiglie tramite contratti a tempo indeterminato e crescita professionale e il primo passo è stato iniziare dai 100 dipendenti di Roma Fiumicino.
La crescita del personale, ovviamente, parte in primis da due cardini, il consolidamento del contratto da determinato a indeterminato e la possibilità di essere costantemente formati da appositi corsi.


















