Scattano oggi, martedì 1° luglio, i nuovi aumenti delle tariffe per alcune tipologie di biglietti dei trasporto pubblico a Roma e nel Lazio.
Dal 1° luglio aumentano le tariffe del trasporto pubblico: quali biglietti rincarano e quali no
Buone notizie per chi usa quotidianamente bus, metro e tram: il biglietto singolo da 100 minuti (BIT) resta invariato a 1,50 euro, scongiurando l’ipotesi dell’aumento a 2 euro paventata nei mesi scorsi.
A subire un rialzo, invece, sono i biglietti turistici — quelli da 24, 48 e 72 ore — e il ticket settimanale, molto utilizzati da visitatori e pendolari occasionali.
Nuove tariffe in vigore dal 1° luglio
Ecco il dettaglio degli aumenti:
- Biglietto 24 ore: da 7 a 8,50 euro
- Biglietto 48 ore: da 12,50 a 15 euro
- Biglietto 72 ore: da 18 a 22 euro
- Biglietto settimanale (CIS): da 24 a 29 euro
Aumenti che, come evidenziato dalla Regione Lazio, si sono resi necessari per far fronte ai maggiori costi del contratto di servizio con Atac e per armonizzare le tariffe del sistema integrato Metrebus Lazio.

Perché aumentano solo alcuni biglietti
Il prezzo del biglietto singolo è rimasto invariato grazie a un contributo straordinario del Governo pari a 10 milioni di euro.
Tuttavia, i fondi non erano sufficienti a coprire l’intero fabbisogno del sistema di trasporto pubblico, e si è scelto di ritoccare le tariffe dei biglietti meno usati dai residenti, ovvero quelli più turistici e alcuni titoli del sistema Metrebus.
La Regione Lazio, inoltre, ha modificato anche la tariffa di alcuni titoli del sistema Metrebus Lazio, qui i nuovi costi.

Cosa succede ai vecchi biglietti
I biglietti acquistati prima del 1° luglio — comprese le tipologie 24h, 48h, 72h, CIS 7 giorni, BIRG, BTR, CIRS — resteranno validi fino al 31 ottobre 2025. Nessun rischio, quindi, per chi li ha già comprati in anticipo.


















