Gara per chioschi, pulizia e salvataggio sulla spiaggia libera dei Cancelli: la stagione partirà (forse) dal 7 luglio

Il Campidoglio vara finalmente la gara d’appalto per la gestione dei chioschi della spiaggia dei Cancelli: avranno l’obbligo di assicurare i marinai di salvataggio, pulire l’arenile e i servizi igienici

Arenile sporco e gente in mare senza servizio di salvamento a Castelporziano - canaledieci

Finalmente si accende una luce sul futuro della stagione balneare ai Cancelli, la spiaggia libera attrezzata di Castelporziano. Il Campidoglio ha pubblicato il bando di gara per la gestione dei cinque chioschi interni all’arenile disteso lungo la via Litoranea. I vincitori si dovranno far carico della pulizia della spiaggia, della cura dei servizi igienici, dello svuotamento delle fosse biologiche e dell’organizzazione delle sedici postazioni di marinai di salvataggio.

Il Campidoglio vara finalmente la gara d’appalto per la gestione dei chioschi della spiaggia dei Cancelli: avranno l’obbligo di assicurare i marinai di salvataggio, pulire l’arenile e i servizi igienici

Diciamolo subito: se tutto va bene, come scrive nel disciplinare della gara d’appalto lo stesso Comune di Roma, la stagione balneare con i servizi aprirà non prima del 7 luglio. Il termine della presentazione delle domande, infatti, è fissato per il prossimo 30 giugno e tra apertura buste delle offerte e valutazioni da parte della commissione l’amministrazione prevede ottimisticamente di impegnare una settimana.

Gli obblighi dei gestori

Il bando di gara elenca quelli che sono gli obblighi che, con la loro partecipazione, si assumono i gestori dei cinque chioschi. In cambio della disponibilità a gestire il punto ristoro “con somministrazione di alimenti e bevande”, ciascun vincitore dovrà garantire “salvataggio e assistenza bagnanti”, provvedere alla “pulizia dell’arenile e delle aree di fruizione”, assicurare “gestione dei servizi igienici e spurgo delle fosse biologiche” e, infine, effettuare “presidio, sorveglianza e ordinato utilizzo dell’area”. Il tutto dall’assegnazione del chiosco per una sola stagione balneare, quella attuale, fino alla chiusura del 21 settembre o, solo se autorizzati, fino al 30 ottobre.

Il valore di questi servizi è quantificato dal Campidoglio in 126mila euro per ciascun chiosco. Poiché la gara è con il sistema dell’offerta economicamente più conveniente per l’amministrazione, vincerà chi metterà sul campo un “rimborso” più basso da parte del Comune di Roma per i servizi erogati. Semprechè da Roma si paghi, visto che i servizi erogati nell’estate 2024 non risultano ancora rimborsati.

I dubbi insiti nella gara d’appalto

Poiché i cinque lotti non sono uniformi, diventa discriminante il costo che il gestore dovrà affrontare per garantire il numero di postazioni di salvataggio obbligatorie per regolamento (una ogni 100 metri di fronte mare) e assicurare la corretta pulizia di tutta l’area affidata. Così, si scopre che per il lotto C1 (cancello 1) l’area affidata ha una superficie complessiva di 92.545 mq, un fronte mare di 320 metri lineari (quattro postazioni) e un fabbricato servizi di 66 mq. Nel lotto C2 (tra cancelli 2 e 3) l’area affidata è di 88.961 mq con un fronte mare di 413 metri lineari (cinque postazioni) con fabbricato dei servizi igienici di 177 mq. Il lotto C3 (cancello 4) ha una superficie complessiva di 91.815 mq, fronte mare 508 metri lineari (sei postazioni) e fabbricato servizi di 250 mq. Il lotto 4 (cancelli 5 e 6) presenta un’area totale di 48.509 mq, fronte mare di 250 metri (tre postazioni) e fabbricato di 106 mq. Infine il lotto 5 (tra cancello 7 e 8) ha una superficie totale di 45.680 mq, un fronte mare di 278 metri (tre postazioni) e un fabbricato servizi di 188 mq.

Gara per chioschi, pulizia e salvataggio sulla spiaggia libera dei Cancelli: la stagione partirà (forse) dal 7 luglio 1

Tutti i chioschi hanno una dimensione tra 64 a 66 metri quadrati. Cambiano le pertinenze sulle quali potranno essere montate tende parasole per favorire la sosta dei clienti dei punti ristoro.

Non si fa espressamente cenno alla possibilità per i gestori di noleggiare lettini e ombrelloni. E anche questo è un punto interrogativo che condiziona la convenienza di partecipare alla gara d’appalto.

Per tutti la base d’asta è un rimborso di 126mila euro ma, come si può ben vedere, le dimensioni dei lotti e, quindi, degli oneri da affrontare, sono ben diversi.

E’ chiaro che, in queste condizioni, il Campidoglio sembra auspicare la costituzione di un consorzio tra gestori dei chioschi e dei servizi. Consorzio che di fatto già esiste tra i gestori storici. Ma se a vincere saranno altri soggetti, che ne sarà del progetto?

Aperture serali

Sugli orari di apertura dei chioschi la gara d’appalto non è molto chiara. L’art. 5 del bando di gara prescrive “l’orario di apertura dei punti di ristoro dalle ore 9:00 alle ore 19:00, con possibilità di apertura serale o notturna secondo quanto previsto dall’Ordinanza Balneare vigente”. L’art. 9 dell’Ordinanza balneare 66 del 30 aprile 2025 alla voce Spiaggia libera Castelporziano non indica in alcun modo orari da osservare per l’apertura dei chioschi. Estendendo il ragionamento ai concessionari di stabilimenti balneari, le attività potrebbero restare aperte anche fino alle ore 3,00 dei fine settimana. Ma quella è una spiaggia libera e la differenza, in mancanza di specifiche indicazioni, è più che sostanziale. Come si regolerà il Comune di Roma?