Un furto clamoroso si è consumato nel cuore di Roma, proprio sotto gli occhi delle forze dell’ordine. Il fatto risale a diversi giorni fa, a sabato 10 maggio, quando una banda di ladri si è finta una squadra di operai Areti ed è riuscita a rubare una grossa quantità di rame da una cabina elettrica situata in piazza Grazioli.
Finti operai rubano rame davanti al commissariato, colpo da film in pieno centro
La scena è avvenuta a pochi metri dal Commissariato Trevi e da una struttura del Demanio. Un’operazione audace e ben studiata che si è svolta in pieno giorno e sotto le telecamere di sorveglianza.
I malviventi sono arrivati con un furgone simile a quello utilizzato dagli addetti alla manutenzione elettrica. Indossavano tute da lavoro simili a quelle ufficiali di Areti. Senza destare sospetti, hanno aperto la cabina elettrica e hanno smontato chili di cavi in rame e alluminio, caricandoli con calma sul veicolo. Il tutto è durato circa due ore.
Nel frattempo, nel quartiere si sono verificati vari cali di tensione. Alcuni residenti hanno contattato Acea, che ha immediatamente verificato la situazione.
Le chiamate ad Acea
La società ha confermato che non era previsto alcun intervento da parte di Areti in quella zona. A quel punto è scattato l’allarme: Acea ha denunciato l’accaduto alla polizia.
Dal Commissariato Trevi sono partite le indagini e le immagini delle telecamere sono state acquisite per identificare i responsabili.
Il furto, definito una vera e propria beffa, rappresenta un caso eclatante di furto di rame con operai finti, reso ancora più surreale dalla sua esecuzione proprio davanti agli uffici della polizia.
Le autorità sono ora al lavoro per risalire alla banda, che potrebbe aver già colpito in altre zone con lo stesso modus operandi.


















