Mazzette e asfalto sottile, appalti stradali sotto inchiesta: 5 arresti a Roma

Appalti truccati a Roma: 5 arresti e 17 aziende escluse per corruzione nei lavori stradali

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Lavori stradali (repertorio)

Scoperchiati a Roma una serie di appalti stradali risultati truccati. Sono cinque le persone arrestate e diciassette le società colpite da un provvedimento interdittivo che vieta loro di contrattare con la Pubblica Amministrazione. Le misure sono il frutto di una indagine della guardia di Finanza coordinata dalla procura capitolina.

Appalti truccati a Roma: 5 arresti e 17 aziende escluse per corruzione nei lavori stradali

Le indagini, condotte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Roma, hanno fatto luce su un sistema illecito ben organizzato, attivo nel settore dei lavori di manutenzione stradale.

Al centro dell’inchiesta Mirko Pellegrini

Al centro dell’inchiesta l’imprenditore romano residente a Frascati Mirko Pellegrini, 46 anni, arrestato nella mattinata di oggi, 26 maggio, insieme al fratello Simone Pellegrini, Flavio Verdone, Roberto Filipponi e Alessandro Di Pietrantonio. L’inchiesta ha coinvolto anche quattro impiegati comunali e un dipendente di Astral.

Il pm Lorenzo Del Giudice contesta loro, secondo le posizioni, l’associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta, frode nelle pubbliche forniture, corruzione, bancarotta fraudolenta, riciclaggio e autoriciclaggio.

Secondo gli investigatori, gli indagati avrebbero costituito una rete di imprese intestate a prestanome ma riconducibili a un unico gruppo imprenditoriale. Queste società avrebbero ottenuto, in modo fraudolento e attraverso atti corruttivi, numerosi appalti indetti da Roma Capitale e ASTRAL S.p.A.

Particolarmente gravi le accuse di turbativa d’asta, con l’aggiudicazione pilotata di gare pubbliche tramite offerte apparentemente indipendenti, ma riconducibili a un medesimo centro di interessi.

Le irregolarità non si sarebbero limitate alla fase di assegnazione: durante l’esecuzione dei lavori, le imprese avrebbero applicato uno strato d’asfalto più sottile rispetto a quanto previsto e utilizzato materiali scadenti o in quantità inferiori, generando risparmi illeciti a danno della collettività.

Le strade interessate

Le gare truccate avrebbero coperto l’intera città: dalla manutenzione delle strade nei Municipi I e II fino al XV, passando per i lavori straordinari su via Palmiro Togliatti, via via della Magliana, viale della Serenissima, piazzale De Bosis e via Tor de’ Schiavi e via di Marco Simone, quest’ultima a Guidonia.

Il gruppo – secondo la ricostruzione della procura – si garantiva la copertura necessaria corrompendo funzionari pubblici. A Paolo D. S. ,dipendente di Roma Capitale, venivano consegnate mazzette e orologi di lusso per chiudere un occhio. A Luigi C.,dirigente di ASTRAL, almeno 10.000 euro in contanti per favori simili.

I controlli venivano effettuati solo nei punti concordati con le imprese, evitando a sorpresa che potessero svelare eventuali mancanze nei cantieri.

Astral e Roma Capitale segnalano

L’inchiesta ha beneficiato della collaborazione attiva di Roma Capitale e ASTRAL, che hanno avviato audit interni per accertare eventuali responsabilità.