Passeggeri tentano di bloccare dei borseggiatori a Termini, accerchiati e malmenati

Termini, terra di nessuno: pendolari aggrediti mentre tentano di fermare dei borseggiatori

I carabinieri a Termini

Tentano di bloccare dei borseggiatori in metro e, per tutta risposta, vengono brutalmente aggrediti. Calci e pugni diretti al viso. È successo giovedì notte nei pressi della banchina della linea A della metropolitana di Roma Termini.

Termini, terra di nessuno: pendolari aggrediti mentre tentano di fermare dei borseggiatori

Le vittime due cittadini peruviani che di ritorno dal lavoro hanno notato un gruppo di borseggiatori pronto a colpire un turista e sono intervenuti per stopparli.

Perché non andate a lavorare, piuttosto. Perché state qui a rubare?“, avrebbe detto uno dei due, rivolgendosi al gruppo di ladri, all’apparenza pure loro sud americani.

La risposta è stata immediata e violenta: quattro o cinuqe uomini li hanno assaliti con calci e pugni sotto gli occhi di altri passeggeri. Subito dopo, gli aggressori sono fuggiti prima dell’arrivo della polizia.

I due pendolari sono rimasti feriti

I due uomini sono rimasti feriti e, grondanti sangue, sono stati soccorsi sul posto. Le forze dell’ordine hanno avviato le ricerche del gruppo, al momento ancora irreperibile.

L’episodio si inserisce in un clima di crescente insicurezza nella zona della stazione Termini, in particolare durante le ore notturne, quando il presidio delle forze dell’ordine si riduce. Il fatto è avvenuto a pochi giorni dall’intronizzazione di Papa Leone XIV, mentre Roma si prepara ad accogliere capi di Stato e migliaia di pellegrini da tutto il mondo.

Il precedente, spintonati dalle scale mobili

Poche ore prima, un’altra aggressione era stata segnalata nello stesso scalo ferroviario: una coppia di turisti americani di origine giapponese è stata rapinata e spinta giù per le scale mobili da un gruppo di borseggiatori in fuga.

La donna, di 68 anni, è stata trasportata in codice giallo al pronto soccorso del Policlinico Umberto I con ferite al volto. Anche in quel caso, i responsabili sono riusciti a far perdere le proprie tracce.