Donna salvata nelle acque del Tevere: il soccorso nei pressi di Ponte Marconi

Cade nel Tevere e rischia di affogare: in azione l'elicottero Sierra e il mezzo nautico per soccorrere la donna in acqua

Il salvataggio della donna scivolata nel Tevere

Una tempestiva operazione di soccorso ha salvato oggi, mercoledì 23 aprile, nelle acqua del fiume Tevere, una donna che stava rischiando di affogare all’altezza di Ponte Marconi.

Cade nel Tevere e rischia di affogare: in azione l’elicottero Sierra e il mezzo nautico per soccorrere la donna in acqua

L’intervento coordinato è scattato intorno alle 16,30 quando le squadra 7A del distaccamento Ostiense dei Vigili del Fuoco di Roma, un’unità specializzata in operazioni di emergenza e soccorso tecnico urgente, si è precipitata sulle sponde del fiume mettendo in atto le operazioni rivelatesi cruciali per il salvataggio di una donna.

Mezzo nautico ed elicottero Sierra per il soccorso alla donna in difficoltà

A giocare un ruolo fondamentale nell’avvicinamento e nel recupero della persona in difficoltà direttamente dalle acque del fiume, il mezzo nautico dei Sommozzatori dei Vigili del Fuoco.

Parallelamente, l’elicottero Sierra 1 ha fornito un supporto aereo per garantire una visione d’insieme della situazione, ed individuare la donna in difficoltà, facilitando le comunicazioni tra le squadre a terra e in acqua, e predisponendo il trasporto rapido verso una struttura sanitaria in caso di necessità.

Accertamenti sulle cause che hanno fatto precipitare la donna in acqua

La persona soccorsa è stata identificata come una donna di circa 49 anni. Le circostanze che l’hanno portata a trovarsi in una situazione di pericolo sulla sponda idraulica sinistra del Tevere sono attualmente oggetto di ulteriori accertamenti.

Tuttavia, la priorità assoluta è stata la sua incolumità e il suo rapido recupero. Grazie alla sinergia tra la squadra terrestre e i mezzi nautici e aerei dei Vigili del Fuoco, la donna è stata tratta in salvo dalle acque del fiume e portata in sicurezza sulla terraferma.

La donna è stata affidata al personale sanitario

Una volta stabilizzata, la donna è stata immediatamente affidata alle cure del personale sanitario presente sul luogo dell’intervento. L’équipe medica ha provveduto a fornire i primi soccorsi e a valutare le sue condizioni di salute.