Furto con riscatto di una playstation a Marcellina, vicino Tivoli. Una bravata da piccolo criminale che non è andata, però, in porto. Soldi e playstation, infatti, sono stati recuperati dai carabinieri e il taglieggiatore, un 22enne romano, è finito in manette per estorsione non lontano dal carcere di Rebibbia.
Dopo il furto della playstation la richiesta di soldi: arrestato un 22enne
I Carabinieri della Stazione di Marcellina, in collaborazione con i militari della Sezione Operativa della Compagnia di Tivoli, hanno condotto un’operazione che ha portato all’arresto di un 22enne romano, già noto alle forze dell’ordine, gravemente indiziato del reato di estorsione. L’attività è scaturita a seguito della denuncia presentata da un 24enne, vittima del furto di una playstation lo scorso 7 febbraio.
Secondo quanto riferito dalla vittima ai Carabinieri, il 22enne, dopo aver sottratto la playstation, lo avrebbe contattato chiedendo una somma in contanti di 350 euro per la restituzione. Sotto la minaccia implicita della mancata restituzione, il giovane avrebbe indicato anche il luogo dello scambio, nei pressi della metro Rebibbia a Roma.
Immediatamente, i militari hanno organizzato un servizio di appostamento nei pressi della stazione metropolitana, luogo indicato per lo scambio. Una volta individuato il 22enne, i Carabinieri sono intervenuti bloccandolo e recuperando la refurtiva, che è stata immediatamente restituita al legittimo proprietario.
L’arresto in flagranza
Il giovane è stato quindi arrestato in flagranza e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato posto agli arresti domiciliari in attesa di essere giudicato con rito direttissimo dal Tribunale di Roma. L’operazione dei Carabinieri ha permesso di smascherare il tentativo di estorsione e di restituire la refurtiva.


















