Torna a Roma la rassegna che da ben XVII edizioni propone al pubblico nelle chiese della Capitale, il repertorio più bello della musica barocca romana ed europea.
Anche quest’anno “Roma Festival Barocco” ha vinto il bando “Lo spettacolo fuori dal Centro”, proponendo una serie di concerti che si svolgeranno tra Tomba di Nerone e Labaro. La rassegna si svolgerà dal 12 al 20 ottobre ad ingresso libero e gratuito.
Due chiese ospiteranno la rassegna di concerti che celebra la grande musica a Roma tra il XVII e XVIII secolo
Saranno le chiese di S. Giuliano Martire, sulla via Cassia 1036, a Tomba di Nerone, e di S. Melchiade, via Costantiniana 19 a Labaro ad ospitare in quest’autunno 2024 la rassegna “Roma Capitale del Barocco. Quattro concerti per celebrare la grande musica sacra fiorita a Roma nel XVII e XVIII secolo” proposta dall’Associazione musicale Festina Lente. Le due location rappresentano i luoghi privilegiati dove è possibile rappresentare al meglio un repertorio di musica Barocca scelto con cura.
“I concerti sono stati pensati per arrivare ad un pubblico di tutte le età e seguiranno le originarie modalità festose – spiegano gli organizzatori -, e cioè musica, gesto e teatralità che saranno vincolate ad un unico obiettivo, quello di immergere lo spettatore nello ‘spettacolo totale’ e rendere fruibile nella sua interezza un patrimonio ancora vivo e fortemente attuale”.
Ad aprire la rassegna, il prossimo sabato 12 ottobre, sarà il Maestro Nicola Procaccini che rappresenterà la straordinaria scuola tastieristica romana all’epoca celebre in tutta Europa, a partire da maestri interpreti come Ercole Pasquini, Girolamo Frescobaldi e Bernardo Pasquini con un concerto ad accesso libero a partire dalle ore 19,30.
Il secondo appuntamento il giorno seguente, domenica 13 ottobre, sarà invece dedicato alle Cantate realizzate nei cento anni della “Scuola Romana” punto di riferimento per la musica Barocca in tutta Europa. L’esecuzione sarà a cura dell’Ensemble “Aimar Antico”, con Ilenia Tosatto, soprano e Elisabetta Guglielmin, maestro concertatore al cembalo.
Il terzo appuntamento, il giorno 19 ottobre protagonista della serata sarà la musica liturgica romana, con l’esecuzione a cura dell’Ensemble Festina Lente diretto da Michele Gasbarro, che proporrà la messa “Vestiva i colli” di Bonifazio Graziani, autentico capolavoro di musica polifonica.
Con l’ultima data il giorno 20 ottobre, sarà eseguito un concerto dedicato alla musica di Robert Valentine, il musicista inglese presente a Roma nei primi anni del ‘700, con un repertorio per flauto e basso continuo, che verrà realizzato dalla ‘Cappella Musicale Enrico Stuart’ diretta da Romeo Ciuffa.
Come raggiungere la manifestazione
La manifestazione è stata organizzata in due location facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici. In particolare per la Chiesa di S. Giuliano Martire, ci si potrà arrivare con i Bus Atac delle linee 201, 223, 301, scendendo alla fermata “Cassia/Bracciano”. Mentre per raggiungere la Chiesa di S. Melchiade, bisognerà prendere la LINEA FC3, e il bus Atac ATAC della linea 200 per scendere alla fermata “Stazione Labaro”.


















