La moto che sbanda e finisce contro il guardrail: è morto così il giorno precedente al suo trentaduesimo compleanno Alessio Cruciani, tatuatore romano con studio a piazza Bologna. L’incidente sabato 7 settembre sulla via Tiburtina Valeria all’altezza di Tagliacozzo, nel comune di Sante Marie.
Il tatuatore noto in piazza Bologna morto durante una gita in moto
Alessio sabato, chiuso lo studio, aveva scelto di trascorre un pomeriggio all’aria aperta, in moto tra le curve dell’alta Valle dell’Aniene che si allungano fino in Abruzzo. La moto era infatti la sua grande passione oltre ai tatuaggi e al suo inseparabile pitbull. Poi lo schianto e la morte praticamente immediata.
“Ciao cugino, mi hai fatto un brutto scherzo. Ieri ti ho fatto gli auguri di buon compleanno senza sapere che era l’ultima volta che ti sentivo. Ancora non ci credo che non ci sei più”, ha scritto Sebastiano sui social, postando una foto di Alessio.
E ancora un amico: “Avrei voluto scrivere un post di auguri per il tuo compleanno, e invece non ho che lacrime per piangere la tua mancanza. Lasci me e tutti in un immenso dolore, il cuore mi si è spezzato e nulla potrà più consolarmi. Vorrei svegliarmi da un incubo e vederti qui accanto a me. Ti voglio tanto bene”.
“Abitava vicino da me era uno stimato e bravissimo tatuatore innamorato del suo pitbull. – scrive un vicino – Apprendo ora della sua morte avvenuta nei pressi di Tagliacozzo ieri nel giorno del suo 32 compleanno….a causa di un gravissimo incidente di moto. Ciao Alessio Cruciani ciao ragazzo…è dura da accettare…”.

La procura di Avezzano ha aperto una indagine. I carabinieri stanno accertando cosa possa aver provocato l’incidente. Per ora si esclude il coinvolgimento di altri mezzi.
Le vittime
A fine giugno scorso, dopo un tragico incidente sulla Tiburtina nei pressi del bivio di Roviano, morirono due centauri: un ragazzo di 37 anni di Marcellina e un quarantenne di Palestrina che viaggiavano in direzione opposta.
La notte scorsa sulla Tiburtina, all’altezza di Tivoli Terme, è stata travolta e uccisa una passante di 39 anni. Daniela Circelli, madre di due adolescenti, stava attraversando la strada quando è stata centrata da un’auto in corsa (poi fuggita via) e sbalzata per oltre venti metri. Non si esclude che l’auto pirata stesse impegnata in una sorta di gara clandestino lungo il tratto urbano della statale.


















