Al via al bonus madri lavoratrici da parte dell’Inps. Un piccolo contributo, che può raggiungere la cifra massima di 720 euro all’anno, che punta ad alleviare le non poche fatiche delle donne che, oltre crescere i propri figli, devono in più andare a lavorare. Ma attenzione: il bonus è valido solo per chi ha avuto due o più figli. Vediamo nel dettaglio come funziona questa misura.
La circolare
Con una circolare ufficiale l’Inps ha aperto la pagina sul sito per accogliere le domande delle madri con due o più figli che, in più, vanno anche a lavorare. Le domande rimarranno aperte fino al 31 dicembre. I requisiti però sono rigidissimi: essere, per l’appunto, una madre lavoratrice, avere almeno due figli e avere un reddito annuo non superiore ai 40mila euro.
Le esclusioni
Sono quindi escluse le casalinghe, che non lavorando non hanno questo diritto riservato alle donne che in più vanno a lavorare, le donne con un reddito oltre i 40mila euro, le madri che hanno un solo figlio, e le lavoratrici nel settore domestico.
L’importo
L’importo vale 60 euro al mese per ogni mese lavorato nel 2026, quindi quelle donne che hanno lavorato per tutto l’anno potranno avere diritto a un importo massimo di 720 euro. Chi invece ha lavorato solo sei mesi, per esempio, potrà richiedere massimo 360 euro. I soldi arriveranno a dicembre, in concomitanza del Natale. Una data appropriata per cercare di alleviare le fatiche delle madri che lavorano.
Come richiederlo
La pagina dedicata sul sito dell’Inps è funzionante e aperta. Per utilizzarla basta cliccare su “Utilizza il servizio” e da qui entrare attraverso lo SPID o la CIE. Fatto questo, si potrà accedere al “punto di accesso alle prestazioni non pensionistiche” e da lì compilare la richiesta.




















