Lo sport in piscina abbatte ogni barriera: a Fiumicino prende il via il Progetto Splash

Giochi e attività acquatiche accessibili a tutti: il Progetto Splash usa lo sport e la piscina per abbattere le barriere sociali tra i più giovani

Previsto anche un servizio di supporto negli spogliatoi. Serve ad agevolare l’accesso alla struttura e a offrire maggiore assistenza alle famiglie, che avranno un aiuto in più nei momenti che precedono e seguono l’attività in acqua. L’obiettivo è che ogni bambino e ogni ragazzo possa entrare in piscina con serenità, nel rispetto delle proprie esigenze
Immagine di repertorio

A Fiumicino l’acqua diventa un luogo d’incontro per bambini e ragazzi, con e senza disabilità. Il Progett o Splash, nuova iniziativa ludico-ricreativa promossa dalla Cooperativa Sociale Integrata “A Casa di Enzo”, sarà presentato oggi, sabato 17 ottobre, alle 16:00 presso la Piscina Comunale Fiumicino Nuoto, in via Rodano. Al centro, l’inclusione sociale attraverso lo sport e le attività acquatiche.

Giochi e attività acquatiche accessibili a tutti: il Progetto Splash usa lo sport e la piscina per abbattere le barriere sociali tra i più giovani

Progetto Splash nasce per offrire a bambini e ragazzi, anche con disabilità, uno spazio di gioco, condivisione e crescita. La piscina fa da strumento. Qui l’ambiente acquatico serve a socializzare e a partecipare, con opportunità accessibili a tutti i bambini, nel rispetto delle diverse esigenze e capacità individuali.

Tre soggetti, un progetto

Il progetto è frutto della collaborazione tra la cooperativa, l’amministrazione di Fiumicino e la SIS Roma, la società che gestisce l’impianto attraverso Sistemi Integrati per lo Sport. Tre realtà, un unico percorso. La Piscina Fiumicino Nuoto mette a disposizione gli spazi e le competenze tecniche del proprio staff.

Cosa succede in acqua

Giochi in acqua, momenti ricreativi di gruppo, occasioni di condivisione. Le attività guardano con particolare attenzione ai minori con disabilità. A garantirne lo svolgimento sarà personale con formazione specifica nell’assistenza ai bambini e ai ragazzi con disabilità, affiancato da un operatore socio-sanitario.

Assistenza negli spogliatoi

Previsto anche un servizio di supporto negli spogliatoi. Serve ad agevolare l’accesso alla struttura e a offrire maggiore assistenza alle famiglie, che avranno un aiuto in più nei momenti che precedono e seguono l’attività in acqua. L’obiettivo è che ogni bambino e ogni ragazzo possa entrare in piscina con serenità, nel rispetto delle proprie esigenze.

Oltre lo sport

Il Progetto Splash vuole andare oltre la semplice attività sportiva. Il percorso punta a costruire relazioni e ad abbattere le barriere attraverso il gioco e il movimento in acqua.