Tragedia nella notte all’Eur: muore il 41enne Achille Scognamillo, grave la passeggera che era con lui in moto

La moto Honda Hornet di Achille Scognamillo, è finita fuori strada in curva: inutili i soccorsi dell'ARES 118 per il 41enne, lotta per la vita una 34enne

Nella foto Achille Scognamillo - Fonte Il Vescovado

Una notte drammatica segnata da un lutto sulle strade della Capitale. Nell’ennesimo schianto su due ruote avvenuto nel quartiere Eur, ha perso la vita il 41enne Achille Scognamillo, originario di Cetara, mentre la donna che viaggiava con lui è ricoverata in condizioni disperate all’ospedale Sant’Eugenio.

La moto Honda Hornet di Achille Scognamillo, è finita fuori strada in curva: inutili i soccorsi dell’ARES 118 per il 41enne, lotta per la vita una 34enne

contorni del drammatico incidente consumatosi nelle prime ore di venerdì 16 ottobre trovano una prima e dolorosa conferma nell’identificazione della vittima. Erano circa le 3:18 della notte quando la Honda Hornet condotta dal quarantunenne si stava muovendo nel cuore del quartiere Eur, non lontano dalla spina viaria di via Cristoforo Colombo.

All’altezza del civico 30 di piazza Guglielmo Marconi, lungo un tratto stradale caratterizzato da una piega dell’asfalto, si è consumata la tragedia. Per cause che si trovano tuttora al vaglio delle forze dell’ordine, il centauro ha perso il controllo della motocicletta, andando dritto al momento di impostare la curva ed è finito violentemente a terra insieme alla passeggera, scivolando per diversi metri prima di terminare la corsa.

I soccorsi disperati e il ricovero in codice rosso

L’impatto con la sede stradale e con le strutture a margine della carreggiata è stato di inaudita violenza, provocando un rumore sordo che ha fatto scattare immediatamente l’allarme al centralino dei soccorsi d’emergenza. Nel giro di pochissimi minuti sono precipitate sul posto le ambulanze dell’Ares 118 e le automediche con i sanitari a bordo.

I medici si sono concentrati immediatamente sul corpo di Achille Scognamillo, ma i traumi riportati nello scontro si sono rivelati irrimediabilmente fatali: il personale sanitario ha tentato disperatamente le manovre di rianimazione cardiopolmonare, ma alla fine non ha potuto fare altro che constatarne il decesso direttamente sul luogo della tragedia.

In condizioni gravi la donna che viaggiava sul sellino posteriore: la passeggera, una 34enne romana, è stata stabilizzata dai soccorritori e trasportata d’urgenza a sirene spiegate, in codice rosso, presso il vicino ospedale Sant’Eugenio, dove si trova ora ricoverata nel reparto di terapia intensiva.

Rilievi della Polizia Locale e indagini in corso

Per eseguire i rilievi scientifici, isolare la zona dell’incidente e coordinare la viabilità notturna, sono intervenute le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, appartenenti all’VIII Gruppo Tintoretto.

I caschi bianchi hanno eseguito la misurazione delle tracce di frenata e di scarrocciamento sull’asfalto di piazza Marconi per capire la velocità di marcia del mezzo prima della caduta e verificare l’eventuale coinvolgimento di altri veicoli in transito in quel preciso momento. Su disposizione della magistratura di turno, la Honda Hornet è stata sottoposta a sequestro giudiziario e messa a disposizione per le perizie meccaniche necessarie a rilevare eventuali guasti tecnici improvvisi.

Il dolore della comunità di Cetara e le notizie riportate da Il Vescovado

La notizia della tragica scomparsa di Achille Scognamillo ha varcato rapidamente i confini della Capitale giungendo in Costiera Amalfitana. A dare notizia dell’identità del centauro è stata la testata locale Il Vescovado – Notizie, che ha ripreso la notizia riportando la profonda costernazione per la perdita del 41enne originario proprio del comune di Cetara.

Il quotidiano online ha evidenziato come il dramma abbia scosso l’intera comunità locale, dove la famiglia Scognamillo è molto conosciuta e stimata. Sui canali social del giornale si sono moltiplicati nelle ultime ore decine di messaggi di cordoglio e vicinanza diretti ai familiari della vittima, ricordata da amici e conoscenti con affetto e profonda commozione.

La seconda tragedia della notte nel quartiere Romanina

Quella del 16 ottobre si conferma una notte drammatica per la sicurezza stradale romana. A poche ore di distanza dal sinistro di piazza Marconi, un secondo incidente mortale si è verificato sul versante est della città, nel quartiere Romanina.

All’incrocio tra via Micucci e via del Ponte delle Sette Miglia, una moto Yamaha condotta da un cinquantanovenne italiano si è scontrata per cause in corso di accertamento con una Fiat Panda guidata da una donna di 73 anni.

Il centauro, soccorso d’urgenza e trasferito in condizioni disperate al Policlinico, è deceduto poco dopo l’arrivo in struttura a causa dei gravissimi traumi riportati, portando a due il tragico bilancio delle vittime delle due ruote in una sola notte sulle strade della Capitale.