Dal mese di novembre 2026 prende il via nel Municipio Roma XV l’iniziativa intitolata “Piscina Donna – libertà, rispetto, movimento”. Si tratta di un progetto promosso per offrire uno spazio sportivo riservato e del tutto sicuro a donne che vivono condizioni di particolare fragilità o vulnerabilità sul territorio capitolino.
Per sei mesi la piscina del Centro Sportivo della Polizia di Stato, apre le porte a donne in condizione di fragilità: l’iniziativa e come iscriversi
Il Municipio Roma XV accoglie un’importante novità sociale e sportiva destinata a promuovere la salute, l’inclusione e la riabilitazione psicofisica femminile. L’iniziativa prende il nome di “Piscina Donna – libertà, rispetto, movimento” ed è concepita per rispondere alle esigenze di tutte le donne che per svariate ragioni necessitano di un contesto protetto. Tra le destinatarie figurano persone che affrontano o hanno affrontato precetti religiosi stringenti, abusi di natura psicologica o sessuale, oppure disturbi della sfera alimentare.
In questo ambiente dedicato ogni partecipante può ritrovare fiducia in se stessa, riappropriarsi del proprio corpo e svolgere attività motoria senza alcuna forma di disagio o condizionamento esterno. L’accesso al progetto è pensato per favorire la massima inclusione sociale e garantire il benessere complessivo attraverso la pratica del nuoto e dell’esercizio in acqua.
Promotori e rete di sostegno sul territorio
L’evento nasce dalla diretta promozione della Consulta Intercultura del Municipio XV in stretta sinergia con il Fondo di Assistenza per il personale della Polizia di Stato e i Gruppi sportivi Fiamme Oro della Polizia di Stato. A rendere ancora più solida ed efficace questa rete di supporto contribuiscono numerose realtà e associazioni che operano quotidianamente a tutela delle donne sul territorio di Roma.
Il progetto vede infatti la collaborazione del Centro Donna Artemisia, dell’associazione Salute Donna – Salute Uomo odv, della Comunità islamica di Roma e dell’organizzazione Pangea. Grazie alla cooperazione tra istituzioni pubbliche, forze dell’ordine e associazioni del terzo settore è stato possibile strutturare un percorso concreto che unisce sport, prevenzione, riabilitazione emotiva e integrazione sociale in una cornice istituzionale e accogliente.
La sede delle attività e gli orari di apertura
Le attività natatorie si svolgono all’interno dell’impianto del Centro Sportivo della Polizia di Stato situato in via delle Fornaci di Tor di Quinto al numero 94, all’interno del territorio del Municipio Roma XV.
Il calendario del progetto si estende per sette mesi complessivi, con inizio programmato a novembre 2026 e conclusione prevista a maggio 2027.
Durante tutto questo periodo gli appuntamenti sono fissati ogni sabato pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00. In questa specifica fascia oraria la struttura sportiva viene interamente riservata all’iniziativa, garantendo che gli spazi dell’impianto rimangano a uso esclusivo delle partecipanti e dello staff preposto.
Privacy garantita e staff interamente femminile
Per assicurare la totale riservatezza e la massima serenità di ogni donna presente, l’intero funzionamento del centro sportivo durante le ore dell’iniziativa viene affidato esclusivamente a personale femminile. Il Fondo di Assistenza della Polizia di Stato mette a disposizione un’équipe multidisciplinare composta da istruttrici di nuoto qualificate che seguono costantemente l’assistenza in vasca e le lezioni.
Allo stesso modo, il personale presente alla reception e alla segreteria è composto unicamente da donne. Inoltre, gli spogliatoi dell’impianto vengono messi a disposizione in modo esclusivo per le utenti per tutta la durata dell’attività del sabato pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 18.00, impedendo l’accesso a terzi e creando una vera e propria oasi di tranquillità e rispetto.
Modalità di adesione e gratuità dell’iniziativa
La partecipazione al progetto “Piscina Donna” non comporta costi per le utenti ed è completamente gratuita, rappresentando un’opportunità accessibile a chiunque ne abbia bisogno. Per poter accedere alle attività sportive e usufruire degli spazi dedicati è comunque stabilita la regola dell’iscrizione obbligatoria in via preventiva.
Le interessate devono registrarsi per permettere all’organizzazione di gestire al meglio i flussi, le presenze negli spogliatoi e la suddivisione dei gruppi di lavoro in acqua assieme alle istruttrici. Per ricevere ulteriori dettagli sulle procedure d’iscrizione o per richiedere supporto relativo all’accesso è possibile rivolgersi direttamente ai canali del Municipio XV, alla Consulta Intercultura o alle associazioni partner che sostengono il progetto sul territorio romano.


















