La fuga è finita a oltre diecimila chilometri di distanza. Un uomo di 57 anni di nazionalità peruviana, ricercato a livello internazionale per violenza sessuale su minore, sulla propria figlia, è stato arrestato a Lima dalla polizia locale. Nei suoi confronti pendeva un ordine di esecuzione di pene concorrenti emesso dalla Procura di Roma nel gennaio del 2024, a seguito di una condanna definitiva a 16 anni di reclusione inflitta il 10 luglio 2023.
Violenza sessuale a Roma sulla figlia di 14 anni: latitante peruviano preso a Lima con la Red Notice Interpol
L’uomo si trova ora a disposizione delle autorità giudiziarie peruviane in attesa della definizione delle procedure di estradizione in Italia.
Gli abusi e la svolta grazie alla sorella maggiore
La vicenda risale al 2014. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori della Squadra Mobile capitolina, l’uomo aveva abusato sessualmente della figlia – all’epoca 14enne – imponendole il massimo riserbo e la paura di parlare.
Il muro di omertà si è spezzato solo quando la sorella maggiore della vittima, nata da una precedente relazione e in passato a sua volta abusata dal patrigno, ha appreso informalmente quanto stava accadendo alla ragazzina. Messa di fronte ai sospetti della sorella, la 14enne ha finalmente trovato il coraggio di rompere il silenzio, confessando le violenze sia a lei che alla madre e facendo scattare le indagini.
La latitante e la “Red Notice” dell’Interpol
Dopo la condanna definitiva del luglio 2023, il 57enne era riuscito a far perdere le proprie tracce per sottrarsi al carcere. Per questo motivo la Procura di Roma aveva diramato una Red Notice Interpol, attivando i canali di ricerca internazionali.
La localizzazione del latitante è il risultato di una complessa attività info-investigativa sviluppata nell’ambito del progetto “Wanted”, promosso dal Servizio Centrale Operativo (Sco) della Polizia di Stato in collaborazione con il Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia (Scip) della Direzione Centrale della Polizia Criminale, coordinato dai magistrati dell’ufficio Esecuzioni della Procura capitolina.
La cattura a Lima e l’estradizione
Il rintraccio dell’uomo è stato reso possibile dalla costante condivisione delle informazioni tra gli investigatori italiani e la seconda Divisione Interpol dello Scip. Lo scorso 9 ottobre, la sezione latitanti di Interpol Perù ha individuato il 57enne a Lima: una volta confermata l’identità, è scattato il fermo. Ora l’uomo attende il completamento dell’iter per l’estradizione che lo riporterà in Italia per scontare la pena.



















