Pirata della strada travolge una mamma con il passeggino a Roma nord: fuga dopo l’impatto, senza fermarsi

La mamma travolta è finita al Sant'Andrea mentre la figlia di due anni è rimasta miracolosamente illesa: una denuncia con le indagini lampo della polizia locale

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Foto di repertorio .

Il quartiere di Porta di Roma è stato teatro ieri, di un gravissimo incidente che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Un’auto pirata ha travolto in pieno una mamma di 39 anni che stava spingendo il passeggino con la figlia di appena due anni, per poi fuggire a tutta velocità senza prestare soccorso.

La mamma travolta è finita al Sant’Andrea mentre la figlia di due anni è rimasta miracolosamente illesa: una denuncia con le indagini lampo della polizia locale

La mattinata di ieri ha trasformato un normale spostamento quotidiano in un momento di terrore per una mamma e la sua bambina piccola. La donna, una cittadina italiana di 39 anni, stava attraversando la strada spingendo il passeggino all’interno del quale si trovava la figlia di appena due anni. All’improvviso, un’automobile è sopraggiunta a velocità sostenuta travolgendo in pieno la madre.

L’elemento più agghiacciante dell’intera vicenda, risiede nella reazione del conducente del veicolo: anziché arrestare la marcia, e scendere immediatamente dall’abitacolo per accertarsi delle condizioni della donna e della neonata, l’automobilista ha premuto sull’acceleratore, facendo perdere le proprie tracce nel traffico del quartiere, abbandonando le vittime sull’asfalto.

I soccorsi e il miracolo della bambina illesa

La macchina dei soccorsi si è attivata nel giro di pochissimi minuti grazie alla chiamata d’emergenza al NUE 112, e inoltrata dai passanti sconvolti dalla scena. Sul posto sono giunti gli operatori sanitari del servizio di emergenza con un’ambulanza, unitamente alle pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale.

La madre è stata stabilizzata sul posto e successivamente trasportata d’urgenza presso il pronto soccorso dell’ospedale Sant’Andrea, dove i medici le hanno riscontrato diverse lesioni riportate nell’impatto con la carrozzeria e nella successiva caduta a terra. La bambina di due anni, invece, è rimasta miracolosamente illesa, protetta dalla struttura del passeggino che ha evitato il contatto diretto con il veicolo in transito, pur vivendo attimi di forte shock.

I rilievi della Polizia Locale e la traccia decisiva

Mentre i sanitari provvedevano alle cure della ferita, gli agenti del III Gruppo Nomentano della Polizia Locale di Roma Capitale hanno cinturato l’area dell’incidente per avviare i rilievi scientifici e ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Nel corso dell’ispezione minuziosa del manto stradale, gli operanti hanno individuato e recuperato diversi frammenti di plastica e carrozzeria staccatisi dal veicolo investitore al momento del violento impatto.

Ed è stato proprio attraverso un’analisi tecnica immediata di questi dettagli, e il riscontro dei codici identificativi presenti sui pezzi meccanici, che gli agenti sono riusciti a risalire con assoluta certezza alla marca e al modello esatto dell’automobile ricercata, perimetrando in maniera decisiva l’ambito delle ricerche nell’intero settore nord della Capitale.

La caccia all’auto pirata

Ottenuto l’identikit del veicolo, le pattuglie della Polizia Locale hanno iniziato a setacciare capillarmente tutte le possibili vie di fuga e le strade limitrofe al luogo del sinistro. L’attività di perlustrazione ha dato i suoi frutti dopo poco tempo, quando gli agenti hanno notato un’autovettura modello Ford Ka parcheggiata a qualche chilometro di distanza dal punto dell’investimento.

Il mezzo presentava visibili ammaccature, spaccature sulla carrozzeria e danni perfettamente compatibili con la dinamica dell’incidente e con i pezzi raccolti sull’asfalto. Gli operanti hanno quindi proceduto all’immediato sequestro giudiziario della vettura per eseguire ulteriori accertamenti tecnici e preservare le prove.

La svolta nelle indagini lampo e la denuncia del ventenne

La prosecuzione ininterrotta delle indagini da parte degli agenti del III Gruppo Nomentano, ha permesso di chiudere il cerchio attorno al presunto responsabile nel giro di pochissime ore dall’accaduto. Risaliti all’intestatario e all’effettivo utilizzatore del mezzo, le forze dell’ordine hanno rintracciato il conducente, identificato in un ragazzo italiano di 20 anni.

Condotto negli uffici di polizia per le formalità di rito e messo davanti all’evidenza dei fatti e dei riscontri materiali raccolti sulla sua automobile, il giovane è stato denunciato a piede libero all’autorità giudiziaria competente per i reati di fuga da incidente stradale e omissione di soccorso a persona ferita.