Papa Leone XIV ricoverato al Gemelli: la comunità si riunisce in preghiera durante l’intervento

Il cardinale vicario Baldo Reina al Gemelli per il Rosario in sostegno di Papa Leone: "Il Signore sostenga il nostro vescovo e conforti tutti i ricoverati"

Papa Leone - Fonte social Gemelli

Ore di apprensione e grande preghiera a Roma per la salute di papa Leone XIV, ricoverato questa mattina al Policlinico Gemelli. Il Pontefice è attualmente sottoposto ad un delicato intervento chirurgico, mentre l’intera comunità ecclesiale e i fedeli si stringono attorno a lui in un abbraccio corale di affetto e speranza.

Il cardinale vicario Baldo Reina al Gemelli per il Rosario in sostegno di Papa Leone: “Il Signore sostenga il nostro vescovo e conforti tutti i ricoverati”

A seguito del ricovero avvenuto nella mattinata di oggi presso il Policlinico Agostino Gemelli di Roma, Papa Leone XIV è stato condotto in sala operatoria per essere sottoposto a un delicato intervento chirurgico.

Secondo quanto si apprende, l’operazione ha come obiettivo la rimozione di un nodulo polmonare riscontrato al Pontefice. A guidare la complessa équipe medica che sta curando l’intervento sul Santo Padre è il chirurgo Stefano Margaritora.

L’intera struttura ospedaliera romana si è mobilitata per garantire il massimo livello di assistenza medica e riservatezza durante tutte le fasi della procedura, in attesa dei prossimi bollettini ufficiali sulle condizioni di salute del Papa.

Il Rosario nella cappella guidato dal cardinale Reina

Mentre l’équipe medica è al lavoro in sala operatoria, la risposta spirituale della diocesi di Roma e dei fedeli non si è fatta attendere. All’interno della cappella del Policlinico Gemelli è stata elevata una solenne preghiera del Rosario, presieduta dal cardinale vicario di Roma, Baldo Reina.

La cerimonia ha visto la partecipazione di fedeli, religiosi e personale sanitario radunati per invocare la protezione divina sul Pontefice. Durante la funzione, il cardinale Reina ha scandito parole toccanti: «In questa cappella il cui silenzio ogni giorno accoglie le lacrime, custodisce le attese e alimenta la speranza, eleviamo insieme la nostra supplica perché il Signore sostenga il nostro vescovo Papa Leone e conforti tutti coloro che sono qui ricoverati». Un momento di profonda raccoglimento che unisce la sofferenza del Papa a quella di tutti i pazienti della struttura.

L’affetto dei piccoli pazienti del Bambino Gesù

Particolarmente commovente è l’ondata di affetto arrivata dall’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù. La comunità ospedaliera si è unita con forza alla preghiera di tutta la Chiesa per la pronta guarigione del Santo Padre. I bambini ricoverati nella struttura pediatrica, che affrontano quotidianamente le loro battaglie con grande coraggio, hanno voluto far sentire la propria vicinanza a papa Leone XIV inviandogli auguri affettuosi e colorati disegni realizzati a mano.

I piccoli pazienti hanno espresso il desiderio di vederlo presto ristabilito e nuovamente pronto a svolgere il suo fondamentale ruolo nel panorama internazionale, definendolo con tenerezza come un «pellegrino di pace nel mondo».

La mobilitazione e l’attesa dei fedeli

La notizia del ricovero e dell’operazione di papa Leone XIV ha fatto rapidamente il giro del mondo, suscitando apprensione ma anche una vasta catena di solidarietà e preghiera. All’esterno del Policlinico Gemelli, così come in diverse piazze e parrocchie della Capitale e del mondo, molti fedeli continuano a radunarsi in silenzioso raccoglimento.

Il clima che si respira attorno al nosocomio romano è di fiduciosa attesa, con la speranza che l’intervento condotto dal professor Margaritora si concluda nel migliore dei modi e che il Pontefice possa presto iniziare il suo percorso di convalescenza e ripresa delle attività pastorali.