De Luca (ConnectED Mind e Spes Academy): “Collaborazione con Rheinmetall pone al centro la sicurezza cognitiva”

(Adnkronos) – “La competitività strategica non riguarda più la conquista dei domini tradizionali come terra e aria, ma riguarda anche il dominio del cyberspazio e ancora di più il dominio cognitivo”. Lo ha detto Valerio De Luca, presidente di ConnectED Mind e direttore della Spes Academy nel corso dell’evento ‘Difesa e intelligenza artificiale: Rheinmetall e Connected Mind insieme per la sicurezza cognitiva’, che si è tenuto a Roma al Centro Studi Americani. “La mente umana diventa sempre più un campo di battaglia di potenze straniere anche ostili – ha proseguito -. La formazione delle classi dirigenti rappresenta la prima linea di difesa nel momento in cui le capacità decisionali, in un contesto come quello dominato dall’Intelligenza artificiale, diventano sempre più strategiche. Quindi formare, difendere la sovranità cognitiva, cioè l’autonomia dei processi decisionali, di giudizio e di interpretazione degli scenari diventa una prima linea di difesa, ed è esattamente quello che vogliamo fare con questa nostra iniziativa di collaborazione con Rheinmetall: porre al centro il carattere dual use di questo accordo, che riguarda, da una parte, la piattaforma Brain di Rheinmetall e, dall’altra, la nostra start up innovativa ConnectED Mind che svolge la propria attività nella sicurezza cognitiva, cioè mette al sicuro i processi decisionali”.  

“Il nostro comune obiettivo – ha spiegato De Luca – è quello di costruire su tre pilastri questa collaborazione: un pilastro è quello dell’education e, quindi, della formazione delle classi dirigenti, un secondo rappresenta la combinazione di formazione e utilizzo dei prodotti di Intelligenza Artificiale con un metodo di selezione e di analisi per supportare gli oneri decisionali di istituzioni e aziende e, infine, c’è la parte della governance aziendale, che mette in atto questi tre pilastri. Per secoli si è detto ‘se vuoi la pace prepara la guerra’, oggi sempre più al centro c’è il dominio cognitivo, la capacità umana di decidere, elaborare scenari in maniera veloce e definitiva. Preparare, quindi, il contesto nel quale queste decisioni vengono prese, la capacità di giudizio, l’utilizzo degli strumenti di Intelligenza artificiale diventa, in qualche modo, una prima linea di difesa che noi vogliamo assumere e, soprattutto, porre al centro l’educazione, la formazione come questione di sicurezza nazionale”, ha concluso De Luca. 

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