Un risveglio straziante ha scosso l’intera comunità di Palestrina per la tragedia che si è consumata alle prime ore di questa mattina, sabato 10 ottobre all’alba sulla strada regionale 155 Anticolana ad Anagni. Un terribile incidente frontale ha spezzato la vita di Fabrizio Micheli, di 36 anni.
Dolore e un fiume di messaggi di cordoglio per il 36enne: “Ciao Fabrizio, eri un ragazzo dal cuore d’oro”
La dinamica del tragico impatto avvenuto lungo la tratta della via Anticolana è ora al vaglio rigoroso dei Carabinieri della Stazione di Anagni e dei militari del Nucleo Radiomobile. Secondo quanto emerso dai primi accertamenti condotti sul posto, una Mercedes Classe A condotta da un ragazzo di 27 anni proveniente da Fiuggi, si è scontrata frontalmente con una Ford Fiesta diretta sulla corsia opposta e guidata da un 32enne.
All’interno della vettura viaggiava come passeggero Fabrizio Micheli, il cui cuore ha cessato di battere all’istante a causa della gravità delle lesioni riportate nell’urto. Sul posto sono giunti d’urgenza i sanitari dell’ARES 118, che non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del 36enne prenestino, provvedendo contemporaneamente a trasportare d’urgenza in codice rosso gli altri occupanti rimasti gravemente feriti negli ospedali di Colleferro, Roma Tor Vergata e Frosinone.
Il cordoglio e il ricordo della comunità prenestina
La notizia della scomparsa di Fabrizio Micheli si è diffusa rapidamente tra i vicoli e le strade di Palestrina, lasciando sgomenti amici, conoscenti e vicini di casa di via Loreto. I social network si sono riempiti in poche ore di pensieri commossi e testimonianze d’affetto rivolte a un ragazzo descritto da tutti come solare, generoso e sempre disponibile.
Il dolore si manifesta nelle parole di chi ha condiviso con lui momenti di vita e quotidianità nel centro cittadino. Tra i tantissimi messaggi di cordoglio lasciati da chi lo conosceva risuona la commozione profonda di una comunità unita nell’abbraccio ai familiari: “Ciao Fabrizio, riposa in pace, un abbraccio forte alla famiglia, lasci un vuoto incolmabile in tutti noi”.
Le indagini e le disposizioni dell’autorità giudiziaria
I rilievi effettuati dai militari dell’Arma sono proseguiti per diverse ore al fine di determinare con esattezza le responsabilità e le cause che hanno portato al fatale scontro frontale. Come da prassi in caso di sinistri mortali, i veicoli coinvolti nella collisione sono stati posti sotto sequestro penale per consentire gli accertamenti tecnici di rito.
La salma di Fabrizio Micheli è stata trasferita ed è attualmente messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’eventuale esecuzione dell’esame autoptico, in attesa che vengano formalizzate le date delle esequie per consentire a Palestrina di stringersi per l’ultimo saluto al proprio concittadino.



















