Gli rubano il cellulare ma lui si dispera per le foto e la rubrica: l’intervento dei carabinieri di Colleferro

Gli rubano il cellulare e si commuove quando i militari dell’Arma gli comunicano che l’apparecchio con tutti i suoi ricordi era stato recuperato

Derubato del cellulare era disperato per la perdita dei contatti della rubrica e delle immagini presenti in memoria ma viene soccorso dai carabinieri che, in tempo record, riescono a risolvere il caso.

Gli rubano il cellulare e si commuove quando i militari dell’Arma gli comunicano che l’apparecchio con tutti i suoi ricordi era stato recuperato

Protagonista della vicenda un anziano di 77 anni a cui era stato sottratto lo smartphone poi rintracciato a tempo di record dai militari dell’Arma che hanno individuato il sospettato nella persona di un uomo di 38 anni che si apprestava a rivendere illecitamente l’apparecchio a un negozio di telefonia locale.

Il cellulare è stato così recuperato e restituito al legittimo proprietario. Il 77enne, in preda a una profonda commozione, ha ringraziato i carabinieri per essere riusciti a restituirgli i preziosi contatti e i ricordi dei propri cari custoditi nella memoria del dispositivo.

Dal litorale romano al basso Lazio epopea di un latitante

L’episodio di maggiore rilievo si è verificato nel comune di Segni, dove una pattuglia dell’Arma ha intercettato e proceduto al controllo di un uomo di 31 anni, originario del litorale romano.

Il giovane, che si trovava liberamente in strada in palese violazione della misura cautelare degli arresti domiciliari a cui era sottoposto, ha provato fino all’ultimo a eludere gli accertamenti fornendo alle forze dell’ordine un’identità fittizia.

Il maldestro tentativo di sottrarsi alla verifica è stato tuttavia subito smascherato dai militari. Dagli approfondimenti condotti in caserma è emersa una realtà ben più grave: il 31enne risultava irreperibile da circa un mese, essendosi volutamente dato alla macchia per sottrarsi all’esecuzione di un’ordinanza di carcerazione pendente a suo carico, emessa dal Tribunale di Roma. Espletate le formalità di rito, l’uomo è stato tratto ufficialmente in arresto.

Contrasto al consumo di stupefacenti

Parallelamente, l’attività preventiva sul territorio si è concentrata sul contrasto allo spaccio e all’uso di sostanze illecite. Durante i pattugliamenti, i militari hanno segnalato alla Prefettura di Roma cinque individui per detenzione di stupefacenti per uso personale: si tratta di tre cittadini italiani e due di origini marocchine, di età compresa tra i 21 e i 49 anni. A seguito delle perquisizioni personali, sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro complessivamente 1,87 grammi di hashish e 1,80 grammi di cocaina.

Significativi anche i numeri sul fronte della circolazione stradale: gli uomini dell’Arma hanno identificato 284 persone -di cui 15 sottoposte a misure restrittive della libertà personale- e controllato 194 veicoli. Il bilancio si chiude con 3 patenti ritirate, 9 sanzioni amministrative elevate per violazioni del Codice della Strada per un totale di oltre 3mila euro e il sequestro amministrativo di un’autovettura.