Demolizione con l’esplosivo per il viadotto Tevere a Orte: giù una parte della carreggiata (VIDEO)

Anas ha demolito con l’esplosivo una parte del viadotto Tevere, sulla carreggiata in direzione Terni: coinvolte le prime 13 campate

Tredici campate su trentatré, abbattute dall’esplosivo in un’operazione calcolata al millimetro. Anas ha concluso  la demolizione di una parte del viadotto Tevere a Orte, carreggiata in direzione Terni.

Anas ha demolito con l’esplosivo una parte del viadotto Tevere, sulla carreggiata in direzione Terni: coinvolte le prime 13 campate

Il viadotto si trova al chilometro 33,088 della strada statale 675 “Umbro Laziale”, nel territorio comunale di Orte, in provincia di Viterbo. I lavori straordinari di risanamento sono di Anas.

Anas ha demolito con l’esplosivo una parte del viadotto Tevere, sulla carreggiata in direzione Terni: coinvolte le prime 13 campate
La demolizione con esplosione controllata

Come è stato abbattuto

Caduta verticale. Le porzioni di impalcato sono venute giù così, grazie a cerniere plastiche create con la detonazione controllata di cariche esplosive. Le cariche erano state posizionate in appositi fori realizzati nelle travi esistenti.

La tecnica è stata individuata per salvaguardare le sottostrutture esistenti, pile e spalle comprese, e l’impalcato della carreggiata adiacente. L’intervento ha riguardato la sola carreggiata in direzione Terni.

Il viadotto in numeri

Il viadotto Tevere si sviluppa per 1.353 metri. Ogni carreggiata è composta da 33 campate, con una luce media di circa 41 metri. Le 13 campate interessate dall’esplosivo sono le prime a partire dalla spalla lato Terni.

I lavori straordinari

La demolizione rientra nel primo lotto del risanamento. Il programma prevede il rinforzo e la manutenzione delle sottostrutture esistenti, poi l’abbattimento completo dell’impalcato attuale della carreggiata interessata dai lavori. Al suo posto nascerà un nuovo impalcato a struttura mista acciaio-calcestruzzo.

Il nuovo impalcato

Sulla sommità delle pile andranno isolatori a pendolo, che formano un sistema di isolamento sismico. Servono a migliorare le prestazioni dell’opera e ad aumentarne sicurezza e durabilità.

La sede stradale sarà larga 10,70 metri: 9,50 pavimentati, 1,20 complessivi per i cordoli laterali che sosterranno le barriere di sicurezza.

L’investimento

Per l’intervento complessivo sono previsti oltre 41,5 milioni di euro. La cifra riguarda il progetto nel suo insieme, non la sola demolizione.

I lavori sul viadotto comportano anche una modifica alla viabilità lungo la strada statale 675 “Umbro Laziale”, in vigore fino al 30 aprile 2027. Tutti i dettagli sono nell’articolo completo, che puoi leggere cliccando su questo link.