Abbazia di San Nilo a Grottaferrata: visita gratuita nell’ultimo monastero bizantino

Fondata nel 1004 da monaci greci guidati da San Nilo: la visita all’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata è a numero chiuso

Fondata nel 1004 da monaci greci guidati da San Nilo: la visita all’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata è a numero chiuso
L'abbazia di San Nilo

Uno dei più importanti luoghi di culto del Lazio si visita sabato 17 ottobre alle 15:00. È l’abbazia di Grottaferrata dove riposano le spoglie di San Nilo, e la visita guidata all’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata è gratuita, a numero chiuso.

Fondata nel 1004 da monaci greci guidati da San Nilo: la visita all’Abbazia di San Nilo a Grottaferrata è a numero chiuso

L’abbazia sorge ai margini del centro abitato di Grottaferrata. È conosciuta anche come Monastero Esarchico di Santa Maria di Grottaferrata. Per il borgo è il fulcro religioso.

La fondazione

L’abbazia fu fondata nel 1004 da un gruppo di monaci greci arrivati dall’Italia meridionale, all’epoca bizantina. A guidarli fu San Nilo di Rossano, capo carismatico e figura spirituale di primo piano del suo tempo. Le sue spoglie riposano ancora oggi all’interno dell’abbazia.

I monaci basiliani

Qui vivono monaci cattolici di rito bizantino-greco, che rappresentano la Congregazione d’Italia dei Monaci Basiliani. L’istituzione nacque nella Chiesa cattolica per riunire i monasteri di rito bizantino presenti nell’Italia meridionale.

L’ultimo monastero bizantino

Oggi quello di Grottaferrata è l’ultimo dei numerosi monasteri bizantini diffusi nel medioevo in tutta l’Italia meridionale e nella stessa Roma. È anche un unicum: fondato cinquanta anni prima dello Scisma che separò le Chiese di Roma e Costantinopoli, è sempre rimasto in comunione con il vescovo di Roma, conservando il rito bizantino-greco e la tradizione monastica orientale delle origini.

La struttura è romanica e l’alto campanile è arricchito da trifore. Nel suo insieme l’abbazia può essere considerata il simbolo architettonico e turistico di Grottaferrata. La visita è a cura di Daniela Fiorentino, guida turistica di Four Seasons Natura e Cultura. Gli enti promotori sono il Parco dei Castelli Romani e la Regione Lazio.

Come prenotare

Le prenotazioni si fanno sul sito fourseasons.it. La visita di sabato 17 ottobre alle 15:00 è gratuita, ma a numero chiuso: per partecipare bisogna prenotare. Per ogni informazione sull’iniziativa si può scrivere all’indirizzo escursioniroma@fsnc.it.