Raid in un ristorante di Roma: folle entra armato con un cacciavite e aggredisce un cliente

Terrore in centro per l'aggressione armata e la fuga su un bus di linea: sotto shock la vittima assalita con un cacciavite senza motivo 

Un pomeriggio come tanti, nel cuore della Capitale si è trasforma improvvisamente in una scena da incubo in un ristorante del Centro storico, dove il flusso abituale di residenti e turisti è stato scosso da urla, caos e inseguimenti dopo l’aggressione armata di uomo.

Terrore in centro per l’aggressione armata e la fuga su un bus di linea: sotto shock la vittima assalita con un cacciavite senza motivo

I fatti sono avvenuti nel primo pomeriggio di oggi, iniziati, secondo una prima ricostruzione delle forze dell’ordine, con l’improvvisa irruzione di un 42enne all’interno di un ristorante di via di Torre Argentina.

L’uomo con fare minaccioso e impugnando un cacciavite, si sarebbe diretto verso un giovane cliente di 31 anni per affrontarlo in mezzo ai tavoli dell’attività, dov’è scattato immediatamente il panico tra gli avventori, che hanno cercato riparo mentre la situazione rischiava di precipitare in tragedia.

L’aggressore, ha poi usato l’attrezzo per scagliarsi contro il 31enne indifeso, e seduto per una normale pausa pranzo.

Dopo la violenta aggressione, il 42enne si è proiettato rapidamente all’esterno del ristorante nel tentativo di far perdere le proprie tracce tra i passanti e i turisti che affollano le vie del centro. Una corsa disordinata che non è passata inosservata ad una pattuglia del I Gruppo Centro della Polizia Locale di Roma Capitale si trova in zona.

E’ stato allora che un passante, testimone oculare della scena e ancora fortemente agitato, ha avvisato subito gli operanti indicando la direzione presa dal fuggitivo. Vistosi braccato, l’aggressore ha compiuto il gesto repentino di estrarre nuovamente il cacciavite utilizzato poco prima, ma stavolta per eliminare la prova. lo ha lanciato a terra sul marciapiede prima che gli agenti potessero raggiungerlo.

La fuga violenta a bordo dell’autobus

La corsa dell’uomo è sembrata trovare un varco solo quando ha notato un autobus di linea in sosta alla fermata. Nel tentativo disperato di fuggire, a quel punto è salito a bordo sperando di mimetizzarsi tra i passeggeri ignari, ma gli agenti di polizia locale lo hanno incalzato senza concedergli spazio per poi intercettarlo direttamente sul predellino del mezzo pubblico.

Vistosi alle strette l’uomo braccato ha reagito con estrema violenza sferrando dei colpi per evitare di essere bloccato e ammanettato, in una concitata colluttazione all’interno del bus che ha sparso il terrore tra i passeggeri ma ha visto gli operanti, infine, avere la meglio sull’aggressore, immobilizzato definitivamente per evitare conseguenze peggiori.

I rinforzi e le procedure in comando

Nel giro di pochissimi minuti sonno sul posto altre pattuglie inviate a supporto dalla centrale operativa. Per il 42enne fatto salire sull’auto di servizio per essere trasferito d’urgenza negli uffici di via della Greca sono scattate le identificazioni e i rilievi fotodattiloscopici, tramite i quali sono emersi precedenti a suo carico.

L’uomo è stato in seguito riconosciuto dalla vittime come il responsabile dell’attacco subito al ristorante e ha sporto querela

Il verdetto dell’autorità giudiziaria

Dopo aver trascorso la notte nelle camere di sicurezza, questa mattina l’uomo è stato condotto davanti al magistrato per lo svolgimento del giudizio con rito direttissimo. Il giudice ha convalidato l’arresto nei confronti del 42enne, mentre si indaga sulla ragioni dell’aggressione.